«Spero siano solo voci» Chiesta maggiore concertazione con il Comune Dopo l'intervento, la lettera al ministro. Lo aveva annunciato già due giorni fa, adesso il sindaco ha reso noto il testo della missiva che ha inviato a Rutelli. Oggetto, quella che il primo cittadino ha definito "una spoliazione" che starebbe interessando il Museo nazionale della Magna Grecia. "E' difficile immaginare un museo senza i suoi reperti, senza le sue opere d'arte - esordisce Scopelliti - Una difficoltà che aumenta quando si tratta del Museo della Magna Grecia di Reggio Calabria, una città che, da qualche anno, ha ritrovato nel turismo la sua vera dimensione. E per invertire la rotta, cancellando gran parte degli stereotipi negativi che avevano caratterizzato questa terra, abbiamo investito grandi risorse economiche che incominciano a sortire effetti positivi in termini di presenze turisti-che. La consapevolezza del grande valore artistico dei reperti e delle opere custodite nella struttura piacentiniana ci rende da un lato orgogliosi e dall'altro ci aiuta a programmare le strategie di sviluppo della Reggio dei prossimi anni. E se in questo non possiamo contare sul museo, i nostri sforzi trovano un ostacolo in più sulla strada della pianificazione". "Il Museo - prosegue nella sua lettera il sindaco - è parte integrante della città che, giustamente, lo ritiene suo patrimonio inalienabile. In passato, da parte del Ministero competente, purtroppo, non è stato così, come dimostrano alcune decisioni che noi non abbiamo condiviso. Alle perplessità passate, oggi, aggiungiamo i timori di una futura, quanto imminente, spoliazione di opere". "Le risparmio - afferma Scopelliti rivolgendosi al ministro - l'elenco della spoliazione che Lei conosce benissimo, però ci consenta di non essere d'accordo sulla prosecuzione di questo saccheggio di opere d'arte che invece vanno valorizzate nella loro sede naturale". Il primo cittadino non cita i beni in questa occasione, ma ne aveva parlato nell'intervento in cui sollevava la questione: in pratica, il riferimento sarebbe , tra l'altro, al Kouros, già qualche anno fa oggetto di una polemica per l'invio alla mostra di Catanzaro sulla Magna Grecia, alla Testa del Filosofo ed alla Testa di Basilea, reperti che, secondo quanto riportato dallo stesso sindaco, potrebbero essere ospitati a Mantova dal 16 marzo al 6 luglio. E poi si riferisce anche all'Apollo di Ciro, che si troverebbe a Princetown, negli Stati Uniti, dove, afferma sempre Scopelliti, dovrebbe restare per quattro anni. "Da qualche tempo - scrive appunto nella lettera - circolano strane voci di "prestiti" di pezzi unici che dovrebbero essere esposti in altre città che diventano così potenziali "concorrenti" di Reggio Calabria nel "catturare" nuove e più qualificate presenze turistiche. La città, di fronte a queste prospettive, non è più disposta a subire altre imposizioni che giungono dal Ministero o dal Soprintendente di turno". "Eventuali future decisioni non possono essere assunte senza il coinvolgimento del governo cittadino. Per questo riteniamo importante avviare un'apposita concertazione in relazione ai progetti di valorizzazione e rilancio dell'immagine del Museo della Magna Grecia. Attendiamo da Lei - conclude Scopelliti -assicurazioni sulla vicenda che ci auguriamo possa poggiare su semplici voci"
Museo della Magna Grecia. Il sindaco Scopelliti scrive al ministro Rutelli sulla spoliazione del Museo
Il sindaco di Reggio Calabria, Scopelliti, ha inviato una lettera al ministro Rutelli, esprimendo preoccupazioni per la possibile spoliazione di opere d'arte dal Museo nazionale della Magna Grecia. Il museo, che è parte integrante della città, è stato oggetto di decisioni del Ministero che non sono state condivise dal sindaco. Scopelliti chiede una concertazione con il Comune e il Ministero per evitare una futura spoliazione di opere. La lettera menziona alcuni reperti, come il Kouros, la Testa del Filosofo e l'Apollo di Ciro, che potrebbero essere esposti in altre città.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo