Il Comune realizzerà un centro sportivo. Ed è allarme-campanili Bartoli: crepe evidenti nella torre dell'orologio ed a Sant'Agostino -------------------------------------------------------------------------------- PIETRASANTA. Un impianto sportivo polivalente ed uno spazio verde attrezzato. Toccano il fondo da un pezzo, in quanto a stato di abbandono, i campi della Rocca ed è tempo di nuovi progetti, perché Comune e Arcidiocesi di Pisa, nei giorni scorsi, hanno sottoscritto un contratto ventennale di comodato d'uso. L'area in questione passa di competenza al Comune, che intende spingere sull'acceleratore, parole di Carlo Bartoli, che ha delega all'arredo urbano, «per valorizzare l'intero complesso, cominciando i lavori al più presto». La Rocca. Il presente del campo da calcio, che è tesoro di memorie per generazioni di pietrasantini, va oltre lo stato di desolazione: erbaccia alta, reti laterali strappate, bottiglie di plastica, avanzi di mangiare, cartacce e sporcizia, dove era tradizione giocare a calcio. E' l'area sottostante il complesso, che il Comune vuole valorizzare: lo spazio al piano superiore è ad uso amanti del basket e del calcetto, grazie ad una superficie scivolosa. «L'accordo con l'Arcidiocesi di Pisa e Monsignor Plotti - spiega Bartoli - è di enorme importanza e ringrazio l'opera dell'ingegner Italo Viti». Progetti. Cosa realizzerete in questi spazi? «Nell'area sovrastante - precisa Bartoli - abbiamo pensato ad un impianto polifunzionale: basket, calcetto ed eventualmente una pista per lo skate, mentre nella parte più bassa l'idea è proporre una sede verde ed attrezzata, non un vero parco giochi, ma un ambiente ad uso di adulti e bambini. A giorni definiremo la portata dell'intervento ed i tempi che, come detto, dovranno essere di realizzo nel breve periodo. Il complesso della Rocca va riqualificato e restituito alla città. Sempre in questa ottica di tutela e valorizzazione, riasfalteremo via della Rocca, in modo da rendere tutta la zona facilmente transitabile». Campanili. Tutto bene, allora? «Mica tanto. Basta alzare lo sguardo per rimanere impressionati, in senso negativo, dallo stato di degrado dei campanili di piazza Duomo. La torre civica dell'orologio, come e soprattutto quella del Sant'Agostino, che è parte del centro culturale Luigi Russo, sono caratterizzati da crepe più o meno evidenti nell'intonaco. In chiave sicurezza, per quanto riguarda il campanile di Sant'Agostino, la situazione non sembra essere delle migliori - attenzione a passeggiare nei pressi - così come propone problemi un altro campanile, anch'esso di competenza del Comune, quello di San Leone, a Porta a Lucca. Il problema è serio - replica Bartoli - e meritevole della massima attenzione. Parliamo di interventi onerosi, che necessitano di programmazione e di benestare della Soprintendeza. Per il campanile di Porta a Lucca sono previsti interventi, nel contesto del recupero della zona, mentre per la Torre delle ore credo che la questione sia risolvibile con pulitura e imbiancatura. Per il campanile di S. Agostino il discorso è più complesso».
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Il Comune di Pietrasanta ha sottoscritto un contratto ventennale con l'Arcidiocesi di Pisa per la gestione del complesso della Rocca, che include un campo da calcio e uno spazio verde attrezzato. Il Comune intende valorizzare l'area e realizzare un impianto sportivo polivalente. Il campanile dell'orologio e quello del Sant'Agostino sono stati segnalati per problemi di sicurezza e degrado, con crepe evidenti nell'intonaco. Il Comune ha promesso di affrontare questi problemi con interventi onerosi e di lavorare con la Soprintendenza per la tutela del patrimonio storico.
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