Intanto il Comune sta cominciando a ripiantare gli alberi lungo i cantieri Per lo stop 248 firme, tra cui Mina Gregori, Carlo Ripa di Meana e "Pancho" Pardi Dallaltra 413 adesioni, tra cui docenti, imprenditori e nomi dellassociazionismo -------------------------------------------------------------------------------- E una guerra a colpi di firme quella che contrappone i due schieramenti pro e contro tramvia in vista del referendum del 17 febbraio. A favore del sì (e dunque per la sospensione dei lavori sulle linee 2 e 3) lassociazione Italia Nostra che, insieme al coordinamento dei comitati cittadini e alle associazioni Piazza Vittoria e Linea Tre, ha presentato ieri le 248 adesioni raccolte dallappello per la moratoria, tra le quali spiccano le firme di 31 docenti universitari e di dieci personalità della cultura italiana. Tra i nomi "eccellenti" quello di Alberto Asor Rosa, di Carlo Ripa Di Meana, di Mina Gregori, di Francesco "Pancho" Pardi, di Maria Vittoria Colonna Rimbotti e di Antonio Paolucci. Italia Nostra ha poi inviato al ministro per i Beni culturali Francesco Rutelli, al direttore regionale Mario Lolli Ghetti e alla soprintendente Paola Grifoni una lettera con la quale lassociazione chiede chiarimenti su «quali studi ambientali e paesaggistici e quali ricerche storiografiche hanno corredato i progetti delle linee tramviarie». Italia Nostra si mostra preoccupata per «gli impatti con il tessuto dei viali di circonvallazione dellimpianto ottocentesco del Poggi e con il tessuto medievale e ottocentesco del centro storico», nella convinzione, espressa dalla portavoce Mariarita Signorini, che «lultima parola sulla tutela del paesaggio spetti allo Stato e non agli enti locali, così come previsto dal nuovo codice dei Beni culturali e della Costituzione». Il comitato per il sì ha anche annunciato una fiaccolata per venerdì 15 febbraio, e, per martedì 5, un appello congiunto da Roma e dallAia al sindaco Domenici, lanciato da Italia Nostra e Europa Nostra. Sul fronte opposto, i sostenitori della tramvia (e dunque del no al referendum) hanno presentato ieri lelenco aggiornato dei firmatari dellappello lanciato sul sito www.tramfirenze.it lo scorso dicembre. Sono 413 nomi che - spiega Pietro Baronti, presidente di Legambiente e portavoce del comitato contro labrogazione della tramvia - «spaziano dal mondo accademico a quello dellassociazionismo e della cooperazione, passando per gli imprenditori iscritti a Confindustria, Cna e Confesercenti e gli iscritti agli ordini professionali». Il problema della tramvia, continua Baronti, «ha infatti una dimensione che non riguarda solo il mondo accademico o della cultura, ma lintera cittadinanza, tutte le persone che ogni giorno si trovano a fronteggiare il traffico che abbassa la qualità della vita». Il tram, conclude, «fa bene alla salute, alle tasche dei cittadini e al pianeta». Da Palazzo Vecchio, intanto, fanno sapere che dalle prossime settimane comincerà il reimpianto degli alberi in via del Sansovino.