Proseguono nei pressi del Chienti i lavori di recupero della Basilica imperiale di Santa Croce. Un intervento particolarmente delicato, per riportare alla bellezza originaria la struttura del IX secolo. I restauri, per una durata complessiva di tre anni, hanno vissuto a fine 2007 una fase decisiva, quando sono stati sbloccati i fondi per la seconda e la terza fase dei restauri. Al sicuro i finanziamenti, si attende ora di decidere quale modalità adottare per i prossimi scavi che coinvolgeranno la zona intorno alla Basilica. Proprio per questo, personale della Soprintendenza per i beni culturali delle Marche dovrebbe arrivare a giorni nell'area. Nel sottosuolo oggetto dei prossimi lavori non dovrebbero essere trovati reperti di particolare importanza, ma prima di procedere con gli scavi gli esperti intendono effettuare dei controlli. Intanto, la storia di Santa Croce appassiona i bambini delle scuole primarie di Casette d'Ete. Gli alunni, dalla prima alla quinta, stanno portando avanti un progetto didattico incentrato proprio sulla Basilica, e martedì si è tenuto un incontro pubblico con l'Associazione Santa Croce in cui si sono ripercorse le affascinanti storie e leggende che rendono la Basilica.