«Non possiamo chiudere la villa completamente perché sarebbe un disastro dal punto di vista turistico non solo perla villa romana del Casale, ma per Piazza Armerina e Morgantina, in quanto i tour operator potrebbero dirottare altrove i loro turisti, senza contare che i cinesi stanno facendo pressing per avere la disponibilità di presentarla». Così Vittorio Sgarbi, prima della riunione con gli esperti del settore e dopo avere incontrato il vice presidente della Regione e assessore regionale ai Beni culturali Lino Leanza. Dal 31 marzo, giorno in cui entrerà in vigore lora legale, la villa può essere visitata dalle 16 alle 22, mentre dalle 7 alle 16 rimarrà chiusa a disposizione del cantiere di lavoro. Per trovare una soluzione, Vittorio Sgarbi, alto commissario della villa, ha partecipato alla riunione, durata circa tre ore, con il presidente della Provincia, Cataldo Salerno, con il sindaco di Piazza Armerina, Maurizio Prestifilippo, con il direttore dei lavori di restauro, architetto Guido Meli, con larchitetto Rosa Oliva della Soprintendenza, con la dottoressa Maria Costanza Lentini, direttrice del museo, con lassessore comunale ai Beni culturali, Paola Di Vita, con gli architetti del Por Martino Solito e Roberta Bianchini, con lingegnere Chiavetta della Provincia regionale, con Marco Magnifico, direttore generale della Fai. Una riunione molto articolata ma anche ricca di interrogativi, visto che si paventava la chiusura totale della villa per consentire di eseguire sia i lavori di restauro sia di copertura, che dovrebbero durare sino al gennaio del 2009, mentre è stata avanzata la richiesta di non chiudere la villa perché sarebbe stato notevole il danno di immagine per Piazza Armerina e per tutta la Sicilia, visto che i mosaici sono il sito archeologico più visitato dellisola. Vittorio Sgarbi ed il sindaco Prestifilippo hanno fatto da mediatori in una riunione che ha avuto anche toni caldi per via dei tempi di consegna da rispettare, dei problemi di sicurezza, che non sono da sottovalutare tenuto conto che deve essere montata una gru con braccio da 50 metri. Di contro però premeva un vasto movimento turistico che non può essere bloccato perché sarebbe penalizzante per Piazza Armerina, per Morgantina visto che la sua area archeologica è collegata alla villa, per le attività commerciali che ricevono linfa vitale dalla villa e per i titolari delle bancarelle. La preoccupazione si leggeva nel volto di tutti, ma alla fine è prevalso il buon senso: sino al 31 marzo la villa sarà visitabile da martedì a venerdì dalle 10 alle 14, sabato e domenica dalle 9 alle 15, lunedì chiusa I visitatori pagheranno biglietto ridotto, mentre dal 31 marzo, con lora legale, la villa rimarrà chiusa dalle 7 alle 16 e sarà visitabile, fino alle 22, soltanto la parte che non è interessata ai lavori di copertura. Soddisfatto Vittorio Sgarbi per la soluzione trovata, il quale prima della riunione ha visitato la chiesa della Madonna dellItria e il quartiere Canali, a poca distanza dal comune, dove è avvenuto un crollo e dove il dissesto idrogeologico è notevole. «La situazione è grave - ha commentato Sgarbi - bisogna intervenire con concretezza, magari con una legge specifica per Piazza Armerina così comera stato assicurato qualche mese fa dal presidente Cuffaro e confermato nelle linee generale dal vice presidente Leanza, perché bisogna porre freno a questo disastro che va a penalizzare tesori importanti di questa terra».
Piazza Armerina - La Villa si rifà il look ma non chiude
Vittorio Sgarbi, alto commissario della villa romana del Casale, ha partecipato a una riunione con esperti del settore per trovare una soluzione per la chiusura della villa dal 31 marzo. La villa può essere visitata dalle 16 alle 22, mentre dalle 7 alle 16 rimarrà chiusa a disposizione del cantiere di lavoro. La soluzione è stata trovata dopo una discussione sulla chiusura totale della villa per consentire i lavori di restauro e copertura, che dovrebbero durare sino al gennaio del 2009. La villa sarà visitabile solo la parte che non è interessata ai lavori di copertura. I visitatori pagheranno biglietto ridotto.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo