CASERTA - Per oltre due ore lo hanno attraversato in lungo ed in largo, hanno preso appunti, commentato, studiato. Giunti in città poco prima delluna, i tecnici del ministero dei Beni culturali hanno effettuato ieri mattina il sopralluogo nellarea dellex Macrico. Un appuntamento atteso e organizzato per valutare le condizioni di quello che potrà presto divenire il Parco dellUnità dItalia a Caserta. 33omila metri quadrati che il ministero guidato da Francesco Rutelli ha deciso di inserire nel programma delle infrastrutture da realizzare nellambito delle celebrazioni per i 150 anni dellUnità e che ieri mattina hanno colpito per il loro valore ambientale e strategico i tecnici romani. Ad accompagnarli cerano il sindaco Nicodemo Petteruti, il suo vice e assessore ai Lavori pubblici Gianfranco Alois, il soprintendente Enrico Guglielmo e i tecnici del Comune, della Provincia e dellIstituto diocesano per il sostentamento del Clero, proprietario dellarea. Confermato e rafforzato, dunque, lobiettivo di realizzare il parco la cui posizione strategica consente di fungere - hanno notato gli inviati di Rutelli - da elemento di raccordo tra il centro della città e San Leucio, altro punto del progetto che il Ministero per i Beni culturali sarebbe intenzionato a realizzare entro il 2011. Terminato il sopralluogo, tecnici ed amministratori sono tornati a palazzo Castropignano per un breve incontro che è servito, hanno fatto poi sapere dal Comune, a definire un calendario di massima dei prossimi appuntamenti. Per il sindaco «prende forma uno dei capisaldi del nostro programma elettorale» e a chi ne aveva messo in dubbio la fondatezza replica che «la visita del ministero è garanzia, semmai ancora ce ne rosse stato bisogno, della serietà del progetto». Il sindaco non nasconde certo le preoccupazioni legate alla situazione politica nazionale ma assicura che «limpegno dellamministrazione comunale per questarea che pure i tecnici del ministero hanno riconosciuto patrimonio naturalistico ed edilizio di primo livello, continua con la serietà che ci ha sempre contraddistinto». E aggiunge: «Il lavoro che da mesi, e con la sobrietà che il caso richiede, stiamo portando avanti con il ministero per i Beni Culturali comincia a dare i suoi frutti concreti, cosa della quale per la verità il sottoscritto non aveva mai dubitato. Nelle prossime settimane scenderemo nei dettagli tecnici ed economici per arrivare in tempi rapidi ad un progetto preliminare». Al tavolo siederanno tutti i rappresentanti delle istituzioni che saranno chiamate a partecipare, anche dal punto di vista finanziario, alla realizzazione del parco dellUnità dItalia.