La firma sblocca l'edilizia in alcuni settori congelati Il vicesindaco Giovannetti: «Ora punteremo a far presto nel preparare il regolamento» ------------------------------------- Piano Strutturale. Regione e Provincia formalizzano il sì al nuovo disegno urbanistico, applicato al territorio di Pietrasanta, firmato dal Comune, che entro fine mese lo approverà in sede consiliare. Nella sede della Regione, nei giorni scorsi, sono stati sottoscritti gli atti progettuali definitivi di Piano Strutturale, con le modifiche apportate in base alle osservazioni accolte ed alle integrazioni relative al Piano di Indirizzo Territoriale (PIT). Per l'amministrazione comunale, erano il vicesindaco Alberto Giovannetti, il dirigente dei Servizi del territorio Dante Galli, Giuliano Guicciardi, Eugenia Bonatti e i tecnici dell'Ufficio Urbanistica. «L'approvazione del Piano Strutturale - commenta Giovannetti - costituisce l'atto finale per l'avvio del nuovo Piano regolatore, di cui il Piano Strutturale contiene indirizzi, obiettivi e strategie generali. Benché sia un piano adottato nel 2004, la necessità di conformarlo al nuovo PIT lo ha, in qualche modo, reso più attuale ed in linea con i piani di futura generazione, rendendosi coerente con obiettivi e realtà sociali, ambientali ed economiche, evolute o mutate. Nella verifica di coerenza del Piano, infatti, non sono emersi contrasti col Piano di Indirizzo Territoriale della Regione, ma ad esso è stato integrato. Le osservazioni accolte non rappresentando modifiche sostanziali al Piano, nel rispetto dei criteri votati dal consiglio comunale, nella maggior parte dei casi hanno consentito di apportare i miglioramenti necessari per una corretta e chiara lettura del Piano nei suoi aspetti disciplinari e cartografici». Per quanto riguarda le norme sulle aree agricole, derivanti dall'entrata in vigore dei Regolamenti della LR 12005, l'atto di approvazione del Piano Strutturale, in coerenza al nuovo PIT, permette il superamento di alcune restrizioni contenute in questa normativa e conferisce valore aggiunto a tale approvazione. «Il Piano Strutturale non è solo il primo atto della nuova pianificazione urbanistica, ma permette di rendere ancora operativo il PRGC vigente fino all'approvazione del Regolamento Urbanistico. Infatti - chiarisce l'architetto Eugenia Bonatti - pur permanendo il regime di salvaguardia imposto dalla legislazione regionale e riferito alla scadenza dei tre anni dall'adozione del Piano Strutturale, il PRGC vigente, valutata la sua conformità al Piano Strutturale approvato, può essere nuovamente attuato anche nelle zone ad esclusiva o prevalente funzione agricola». Accenno a parte, per la carta dei vincoli contenuta nel quadro conoscitivo del Piano Strutturale. «Si tratta di una cartografia verificata a più livelli, corredata da un documento esplicativo, che costituirà un riferimento importante per i tecnici dell'Ente e per tutti gli operatori del settore, almeno fino all'approvazione del nuovo Piano Paesaggistico della Regione Toscana, per il quale gli Uffici stanno dando il loro apporto collaborativi» - recita una nota di palazzo. «L'amministrazione - spiega Giovannetti - definirà a breve un documento di programmazione con l'elencazione chiara degli obiettivi che intende perseguire con il Regolamento Urbanistico; uno importante sarà quello di offrire risposta al problema della prima casa, sia attraverso edilizia popolare che edilizia convenzionata, o 167. Tra le priorità, anche l'individuazione di nuovi insediamenti di tipo commerciale, alberghiero e ricettivo; sarà, infatti, cura dell'amministrazione rendere il territorio adeguato a potenziare lo sviluppo demografico, industriale, artigianale, turistico, commerciale, sempre mantenendo la caratteristica di un ambiente ricco e importante da salvaguardare». «Un ringraziamento - conclude - lo rivolgo a Regione e Provincia e ai loro professionisti per la disponibilità e collaborazione prestata». L.B.