La Galleria corre ai ripari per ridurre lincuria dei visitatori. Per togliere pedate e macchie, 4mila euro --------------------------------------------------------- Impronte di scarpe sui muri di corridoi degli Uffizi, gomme americane appiccicate sulle scale di pietra serena, manate sulle pareti. Un bel mix tra malcostume e ressa di gruppi, che lascia i suoi segni. Tantè che il badget della soprintendenza per ritocchi e restauri delle imbiancature ultimamente ha toccato 4 mila euro. No, non basta il cartello in bella vista allingresso del primo corridoio che avverte in modo perentorio e bilingue di non appoggiarsi con i piedi ai muri, di non buttare per terra le gomme: il passaggio delle truppe turistiche continua ad essere marcato. «Alla fine ho deciso di mettere dei paletti e dei cordoni lungo tutte le pareti dei corridoi» annuncia il direttore Antonio Natali, mostrando orme e segnacci neri, scrostature dalle verniciature dei piedistalli delle sculture. Davvero arriveranno i cordoni con i paletti a delimitare lo scorrimento nei corridoi? Una rivoluzione nel museo, esteticamente compatibile? «Faremo delle prove, non voglio usare paletti pesanti da banca o supermercato, vedremo di attrezzare dei sottili ferri di sostegno, sui cui scorrono dei lievi cordoni grigio chiaro. Studieremo un allestimento quasi invisibile» promette Natali, che ha intenzione di investire così i fondi in arrivo dai prestiti di opere darte per la rassegna di Madrid. Altre misure protettive sono già state prese con il restauro della parte superiore dello scalone di ingresso: le pareti verde "color dellaria", e un corrimano in ferro lungo lo scalone che tiene a distanza di "pedate" le pareti in basso. Piccoli accorgimenti che tuttavia risparmiano ore di lavoro alla squadra che da sempre provvede alla manutenzione ordinaria del museo. A cominciare appunto dalle semplici operazioni di pulizia e decoro. La squadra si mette allopera ogni lunedì, giorno di chiusura, di respiro e ossigenazione dei capolavori degli Uffizi. Per i chewin gum, flagello di tutte le pietre di Firenze oltre che della pietra serena dello scalone vasariano, ultimamente gli addetti della galleria intervengono con uno spray "raggelante" che secca la gomma e permette di asportarla senza lasciare segni. Funziona bene, ma non sempre. A volte la porosità della pietra resta segnata da una macchia unta, e indelebile. (m.a.)
FIRENZE - Cordoni e paletti per proteggere le pareti
La Galleria degli Uffizi sta correndo ai ripari per ridurre la lincuria dei visitatori. Per questo, 4.000 euro sono stati assegnati per togliere le impronte di scarpe sui muri dei corridoi e per rimuovere le macchie. Il direttore Antonio Natali ha annunciato l'intenzione di installare paletti e cordoni per delimitare lo scorrimento nei corridoi e di utilizzare sottili ferri di sostegno con cordoni grigio chiaro. Altre misure protettive sono state prese, come il restauro della parte superiore dello scalone di ingresso con un corrimano in ferro per tenere a distanza le pareti. La squadra di manutenzione si mette allo lavoro ogni lunedì per le operazioni di pulizia e decoro.
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