Superati i limiti in quattro centraline. Riparte la campagna "MalAria" il piano Legambiente analizza lo smog in 17 luoghi darte, da Maredolce al museo Gemmellaro -------------------------------------------------------------------------------- Una campagna per studiare lo stato di salute dei monumenti soffocati dallinquinamento: dal Castello a mare al convento della Magione, dalla Zisa alla Cuba. E ancora Villa Napoli, la cappella di Santa Maria lIncoronata, il Castello di Maredolce, San Giovanni degli Eremiti, la Casina cinese, il museo Salinas, la galleria regionale di Palazzo Abatellis, la biblioteca Bombace, Palazzo Riso, Palazzo Mirto, Palazzo Montalbo, il Museo delle marionette e il Gemmellaro. Sono i monumenti che Legambiente ha scelto per la campagna MalAria 2008, presentata ieri mattina da Gianfranco Zanna, responsabile per i Beni culturali di Legambiente Sicilia, dallassessore regionale Lino Leanza e dalla soprintendente Adele Mormino. Per diciassette giorni, dal 1 al 17 febbraio, lassociazione ambientalista appenderà un lenzuolo in ciascuno dei monumenti. I teli verranno poi consegnati allArpa che, attraverso le analisi, svelerà quali agenti inquinanti sono stati "catturati". «Laria è irrespirabile perché inquinata - dice Zanna - I monumenti non possono dire basta, ma stanno soffocando. Statue, intonaci, facciate di palazzi si stanno sgretolando, anche a causa delle vibrazioni». Per Legambiente le misure antismog adottate dal Comune sono inutili: «Lamministrazione deve avere più coraggio - continua Zanna - Chiediamo la chiusura immediata al traffico dei mezzi pesanti in corso Vittorio Emanuele e listituzione dellisola pedonale in via Maqueda». La soprintendente Adele Mormino ha tirato le orecchie al Comune, assente alla presentazione del progetto, che questanno si intreccia con Salvalarte: «Dispiace che manchi lamministrazione comunale - dice la Mormino - non si deve più permettere che gli uomini distruggano i monumenti. Un esempio? A due passi dalla cattedrale sostano spesso pullman con il motore acceso, ma nessuno si è finora preoccupato degli effetti devastanti delle vibrazioni e dei gas di scarico». E in effetti linquinamento continua a non dare tregua alla città: due giorni fa le nove centraline di rilevamento dellAmia hanno registrato quattro superamenti nei livelli di polveri sottili. Aria inquinata in via Evangelista Di Blasi, dove il livello di Pm10 era di 56 microgrammi per metro cubo, a fronte di un limite di 50, in via Belgio dove il valore era di 54 microgrammi e nelle piazze Unità dItalia (51) e Giulio Cesare (51). La centralina di piazza Castelnuovo, lunica che si trova nellarea dentro la quale sono in vigore dal lunedì al sabato le targhe alterne, due giorni fa era fuori uso e non ha registrato i dati sullinquinamento. Domani, intanto, lesperto del sindaco per la Mobilità, Lorenzo Ceraulo, e gli assessori allAmbiente e alle Attività produttive, Jimmy DAzzò e Felice Bruscia, incontreranno i sindacati, le associazioni dei consumatori e quelle di categoria per discutere, ancora una volta, di attivazione delle zone a traffico limitato e, soprattutto, dellisola pedonale permanente da via Ruggero Settimo ai Quattro Canti. sa. s.