Promuovere una politica regionale ... Promuovere una politica regionale per la crescita, lo sviluppo e l'innovazione delle istituzioni museali del Friuli Venezia Giulia: è quanto si propone la prima "Giornata regionale dei Musei. Prospettive per lo sviluppo del sistema museale nel Friuli Venezia Giulia", in programma martedì prossimo nella sala convegni di Villa Manin per iniziativa del Centro regionale di catalogazione e restauro dei beni culturali della Regione. Il convegno, che sarà introdotto dall'assessore regionale alla Cultura Roberto Antonaz e dal sindaco di Codroipo Vittorino Boem, ha lo scopo d'individuare opportunità e prospettive a favore delle reti museali del territorio. Il programma della mattinata, in particolare, rivolto a tutti coloro che sono impegnati nel settore museale della regione, evidenzierà alcune esperienze concrete e significative a livello museale nazionale ed europeo. Nella sessione pomeridiana, durante l'incontro previsto tra operatori dell'arte ed istituzionali, sarà esaminata la proposta di legge 150Sviluppo del sistema dei musei e delle reti museali del Friuli Venezia Giulia, datata 2005 e attualmente depositata in Consiglio regionale. Proposte e osservazioni potranno arricchire i contenuti del disegno di legge, nel corso della tavola rotonda pomeridiana che si svilupperà dalle ore 15 sul tema Osservazioni e proposte per una nuova legislazione nel settore mussale, presenti, fra gli altri, moltissimi operatori e responsabili di strutture museali regionali, come Giuseppe Bergamini, Maurizio Buora, Annalisa Cesaro, Enrica Cozzi, Sergio Dolce, Adriano Dugulin, Rossella Fabiani, Caterina Furlan, Gilberto Ganzer, Paolo Goi, Maria Masau Dan, Franca Maselli Scotti, Carlo Morandini, Isabella Reale, Nicoletta Rigoni, Raffaella Sgubin e Serena Vitri. Il dibattito, coordinato da Giuliano Abate, direttore centrale dell'Assessorato istruzione, cultura, sport e pace della Regione, sarà preceduto, in mattinata, dalle relazioni di esperti come Alberto Garlandini della Regione Lombardia, Tommaso Detti, presidente della Fondazione Musei senesi, Laura Carlini, responsabile dei Musei e beni culturali per la Regione Emilia Romagna, Maurizio Buora, direttore dei Civici musei di Udine, Riccardo Caldura, docente di fenomenologia dell'arte contemporanea all'Accademia di Venezia e Agnes Kohlmayer (qui riportiamo una sua riflessione), docente di tendenze dell'arte contemporanea alla facoltà di Design e arti (Fda) dello Iuav a Venezia, ma anche docente di storia dell'arte contemporanea a Venezia e a San Marino. Kohlmayer dirige, dal 2001, ilKunstvereindi Ludwigsburg (Germania), curandovi un vasto programma di mostre. Nel settembre 2001 ha curato al Castello di Udine, fra tante altre rassegne in Italia e all'estero, la mostraChairs in contemporary art, che raccoglieva circa cinquanta installazioni e opere di artisti internazionali.