Almeno due posti auto per ogni nuova abitazione, oneri per grandi porticati e mansarde LUCCA. Da oggi sono proibite le case nelle serre. Sono proibiti i seminterrati a vista, ogni abitazione dovrà avere almeno due posti auto e chi vuole una mansarda praticabile, alta, o un porticato di oltre 12 metri quadrati dovrà pagare gli oneri di urbanizzazione. Oltre ad avere il volume necessario per realizzare questi interventi. All'unanimità il consiglio comunale adotta la variante al regolamento urbanistico e i primi limiti al cemento - voluti dal sindaco Mauro Favilla - scattano subito, come norme di salvaguardai. Ma questo non significa che questi limiti resteranno. Un dato è certo: questi limiti saranno in vigore fino all'approvazione definitiva della variante. E quindi per almeno un paio di mesi, il tempo di presentare le osservazioni (45 giorni), farle vagliare agli uffici e alla commissione urbanistica, discuterle in consiglio comunale. Ma la campagna per tentare di modificare questo testo di variante è già cominciato. Da una parte il Polo vuole rivedere i limiti per sottotetti, porticati e volumi accessori in genere: vuole, ad esempio, che si possano costruire gratuitamente (e senza conteggio di volume) mansarde alte 1 metro in gronda (invece che mezzo metro come ora) e almeno 2,40 metri, se non 2,70 metri, al colmo (invece di 2,20 metri); oppure che ogni edificio possa avere, gratuitamente, un porticato da 18 metri quadri (invece che 12). Dall'altra Governare Lucca e tutta la coalizione di centro - la lista Brancoli, Giorgio Mura (ex lista di centro a sostegno di Tagliasacchi) e probabilmente anche Luca Lucchesi di Per Lucca - è già al lavoro per ridurre i regali di volume (i bonus) per l'ampliamento delle case. In sostanza, il «grande centro» cerca alleati nel centrosinistra per riportare i bonus di volume dai 180 metri cubi attuali (circa 60 metri quadri) a 110 metri cubi (circa 40 metri quadri), secondo la proposta iniziale del sindaco Mauro Favilla. Già impegnato a far approvare anche i nuovi limiti per le grandi operazioni immobiliari (i piani norma come quello di viale Einaudi a S. Anna) sollecitati dal centrosinistra e dal grande centro creato da Piero Angelini. In attesa di modifiche (o colpi di scena) vediamo, in sintesi, quali sono le nuove regole di urbanistica appena adottate dal Comune. VOLUMI ACCESSORI Rientrano in questa classificazione piani interrati, seminterrati, sottotetti, garage, porticati, vani caldaia con determinate caratteristiche. Locali che non abbiano queste caratteristiche sono possibili a patto di pagare gli oneri di urbanizzazione e di conteggiare i manufatti come volume. Sottotetti: non sono onerose le mansarde con altezza massima di 50 centimetri in gronda e 2,20 metri al colmo. Piani interrati: per non fare volume devono essere alti al massimo 2,40 metri. Seminterrati: sono gratuiti e non fanno volume quelli che spuntano dal piano di campagna solo 70 centimetri (invece che 2 metri e oltre come prima). Portici privati: possono avere un'altezza media di 2,60 metri e una superficie di 12 metri quadri. Autorimesse: non si pagano oneri per garage di superficie pari al 10 di quella della casa di riferimento (minimo consentito sono 15 metri quadri) e di altezza non superiore a 2,40 metri. Tutti i volumi accessori devono essere realizzati a piano terra. PARCHEGGI Le case fino a 70 metri quadri devono avere due posti auto; quelle di oltre 70 metri quadri ne devono avere tre. SERRE, STALLE FIENILI In zona agricola si potranno costruire case al posto delle stalle, dei fienili o anche dei capannoni artigianali. Ma non dentro le serre. Non più. Neppure in quelle che abbiano già ottenuto, con il condono, il cambio di destinazione. Manufatti agricoli. È possibile trasformare in abitazioni «gli edifici aventi destinazione produttiva, non legata alla conduzione del fondo, o terziaria». Stalle, fienili, capannoni possono diventare anche condomini a patto che l'altezza degli edifici non superi i 7 metri (2 piani); che la superficie utile sia «pari alla superficie coperta degli edifici esistenti» e che si possa arrivare a costruire «mediante uno specifico piano attuativo se la superficie coperta è maggiore di 300 metri quadri e se il nuovo intervento occupa superfici esterne a quella di sedime dell'esistente». Se la superficie coperta è meno di 300 metri quadri o se l'intervento ricalca il perimetro dell'edificio da trasformare il Comune rilascia il permesso a costruire ordinario. Serre. Niente più case nelle serre. Tanto che come cessa l'attività agricola o floricola devono essere smantellate. Tanto per non cedere a tentazioni edilizie. Quindi, d'ora in poi «i manufatti aventi destinazione d'uso a serra o comunque aventi caratteristiche tipologiche eo costruttive proprie delle serre non possono essere computati nella superficie coperta (da riconvertire, ndr) e per essi sono consentiti interventi fino alla straordinaria manutenzione». L'obbligo di smantellamento alla cessazione della produzione e il divieto di trasformazione in appartamenti valgono anche per le serre che abbiamo anche già ottenuto il cambio di destinazione d'uso. BONUS Tutte le abitazioni potranno essere ampliate di 180 metri cubi (60 metri quadri circa) a patto che i nuovi locali siano attaccati alla casa principale. In aree agricole, a seconda della zona, sono consentiti ampliamenti che variano da 120 a 160 metri cubi.
LUCCA - URBANISTICA: Passa la variante al regolamento urbanistico. Scattano le norme di salvaguardia: niente case nelle serre e seminterrati a vista
Il Comune di Lucca ha adottato una variante al regolamento urbanistico, che introduce nuove regole per la costruzione di case e volumi accessori. Le principali novità sono:
* Le case devono avere almeno due posti auto, a meno che non siano in aree agricole, in cui è consentito avere solo uno posto auto.
* I seminterrati a vista sono proibiti, mentre i seminterrati con altezza massima di 2,40 metri sono gratuiti.
* I porticati privati possono avere un'altezza media di 2,60 metri e una superficie di 12 metri quadri.
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