Maturano bonus anche se sono troppo piccoli per costruire NUOVA NORMA Il cubaggio oscilla tra 180 e 300 metri LUCCA. Regali di volume (bonus) anche a chi ha solo uno scampolo di terreno edificabile: per quanto i lotti siano troppo piccoli o non abbiano le caratteristiche per poter ospitare case, maturano comunque una volumetria che oscilla fra i 180 e i 300 metri cubi da trasferire su fabbricati o terreni confinanti. La nuova norma è complicata, ma parte da un presupposto: ha una potenzialità «edificatoria» anche un terreno (a destinazione residenziale) sul quale non si possa costruire direttamente perché non ha autonomia catastale, non è servito direttamente da viabilità pubblica o è un'area di pertinenza del fabbricato esistente. Il volume che matura un terreno su cui non si può costruire direttamente, però, si può trasferire. E per la precisione - secondo quanto stabilisce la variante appena adottata dal consiglio comunale - questo volume si trasferisce o sul fabbricato di un lotto vicino o su un lotto adiacente al terreno su cui non si può costruire. CASO 1 Se il terreno con potenzialità edificatoria (ma mancanza di spazi o strade di accesso) confina con un terreno sul quale esiste già un fabbricato, il bonus (il regalo) di volume ammonta a 180 metri cubi (circa 60 metri quadri). Questo volume si va ad aggiungere a quello del fabbricato esistente per un ampliamento: i nuovi locali, però, devono essere attaccati alla casa esistente. In questo caso, il fabbricato gode della possibilità di un doppio ampliamento, come osserva il consigliere dell'Ulivo Alessandro Tambellini. La casa, infatti, si può ingrandire di 120 metri quadri perché può usufruire del bonus ordinario di 180 metri cubi riconosciuto a tutte le abitazioni del territorio; in più gode dei 180 metri cubi che gli derivano dal terreno confinante sul quale (per mancanza di requisiti tecnici) non si può costruire. CASO 2 Se il terreno con potenzialità edificatoria, ma senza requisiti per costruire, confina con un terreno edificabile «vergine», il bonus di volume per costruire un fabbricato ex novo arriva a 300 metri cubi. Ma non di più. Può succedere, infatti, che in base agli indici di fabbricazione, il terreno su cui non si può costruire in teoria vanti un volume superiore a 300 metri cubi. Anche se questo accadesse, sul terreno confinante (che deve avere destinazione residenziale) si possono trasferire al massimo 300 metri cubi. Se, invece, il terreno inutilizzabile per costruire matura una «potenzialità edificatoria» inferiore a 300 metri cubi - ad esempio di 100 metri cubi - sul lotto adiacente si trasferiranno i 100 metri cubi.