San Felice L'attuale proprietario è il marchese Del Pennino Torre Paola, il fortilizio fatto costruire nel Cinquecento dal Pontefice Pio IV II, su un dirupo che domina l'imboccatura del canale che unisce il lago di Sabaudia al mare, rischia di sgretolarsi. La costruzione potrebbe cedere all'azione di degrado del tempo se non si procederà ad un tempestivo intervento di conservazione e restauro. Ma Torre Paola è stata ed è tuttora proprietà privata e l'attuale proprietario, il marchese Del Pennino, si è sinora opposto ai tentativi di esproprio della Torre fatti dall'amministrazione comunale di San Felice Circeo che nel Piano triennale 2007-2009 delle opere pubbliche ha stanziato duecentomila euro per la tutela ed il risanamento del sito. «Per procedere ai lavori è indispensabile acquisire la Torre mediante esproprio ma sino ad oggi è mancata la disponibilità dell'attuale proprietario» ci conferma l'ex sindaco Giuseppe Schiboni che ha lasciato all'attuale primo cittadino, Vincenzo Cerasoli, il compito di sbrogliare la matassa. L'acquisizione di Torre Paola consentirebbe al Comune di creare un museo delle torri costiere che si susseguono lungo la costa e di trovare altrettanti spazi espositivi per le centinaia di reperti archeologici rinvenuti sul territorio comunale. «Esproprio o meno ritengo che la Sovrintendenza debba intervenire prima che sia troppo tardi» aggiunge Schiboni che insieme a Cerasoli ritiene che per il rilancio di San Felice Circeo sia indispensabile il recupero dei tanti «tesori» archeologici, architettonici e storici. La storia di Torre Paola è ricca di fascino. E' il 1562 quando Papa Pio IV chiede a Nicolò e Bonifacio Caetani di costruire torri di difesa al Circeo. L'anno successivo Torre Paola viene completata. A dirigere i lavori è l'architetto Bartolomeo Bacciali che per un improvviso attacco dei pirati saraceni è costretto a sospenderli in corso d'opera. Nel 1702 la Torre, come l'intero Monte Circeo, vengono ceduti alla Camera Apostolica che, un secolo dopo, esattamente nel 1808, la vende al Principe Potiatowski che, quattordici anni dopo la rivende alla Camera Apostolica che ne rimane proprietaria sino all'Unità d'Italia.
SAN FELICE CIRCEO Torre Paola rischia di sgretolarsi: il Comune punta all'esproprio
La Torre Paola, un fortilizio costruito nel Cinquecento dal Pontefice Pio IV II, è in pericolo di sgretolarsi a causa del degrado del tempo. L'attuale proprietario, il marchese Del Pennino, si oppone ai tentativi di esproprio della Torre fatti dall'amministrazione comunale di San Felice Circeo. Il Comune ha stanziato 200.000 euro per la tutela ed il risanamento del sito, ma l'acquisizione della Torre è necessaria per procedere ai lavori. L'acquisizione consentirebbe al Comune di creare un museo delle torri costiere e di esporre reperti archeologici rinvenuti sul territorio comunale. La Sovrintendenza deve intervenire prima che sia troppo tardi.
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