Lex premier alle 19 davanti al Compianto. Poi una folla nei palazzi di "Bologna si rivela" Palazzi aperti come musei, chiese illuminate «drammaturgicamente» con suggestioni di luci e ombre. Tantissimi visitatori, lunghe code ordinate e non paganti. Bologna si è «svelata» ieri sera, per la prima notte di «Bologna si rivela». A inaugurare la manifestazione è arrivato a sorpresa anche lex premier Romano Prodi. Puntuale a braccetto con la moglie Flavia, lex presidente del consiglio si è presentato allapertura della due giorni di porte aperte ai tesori e ai Palazzi della Fondazione Carisbo alle 19, a Santa Maria della Vita. E ha seguito il tour delle bellezze notturne da Casa Saraceni fino a Santa Cristina, accompagnato dal direttore artistico Philippe Daverio. La manifestazione, realizzata dalla Fondazione Carisbo in occasione di Artefiera 2008, continua oggi con lapertura gratuita di tutti i suoi palazzi, dove il pubblico è libero di passeggiare. Ieri sera lapertura ufficiale a Santa Maria della Vita, dove il Compianto di Niccolò DallArca è stato inserito in una scenografia acustica e luminosa a cura di Studio Azzurro. Una suggestione di fasci di luce che passando da una statua allaltra del compianto, riportano brani drammatizzati del vangelo. «Bellissimo» ha apprezzato anche il Professore. Lunghe code di visitatori anche a Casa Saraceni, in via Farini, dove sono in mostra gli strumenti musicali meccanici della Collezione Marini, recentemente acquistati dalla Fondazione. Suggestivo il piccolo terrazzo Marabini, mentre per la prima volta si può ammirare una statua dello Studio Canova nellufficio del presidente della Fondazione Roversi Monaco. A casa Saraceni, verso le 20 è arrivato anche il sindaco Sergio Cofferati, che però non è riuscito a incrociare lex presidente Prodi. Numerosissimo però il pubblico, che ha proseguito litinerario allinsegna della musica e delle suggestioni luminose favorite dal buio.