Lente provinciale ospiterà a maggio e ottobre due importanti rassegne Un anno nel segno della scultura. E il 2008 della Pinacoteca provinciale di Bari che aprirà allarte contemporanea a maggio con una retrospettiva dedicata a Iginio Iurilli. A ottobre, invece, protagonista la scultura pugliese del primo Novecento e di Gaetano Stella in particolare, lo scultore ufficiale di Bari nella prima parte del secolo scorso, tra busti e monumenti disseminati in città. In preparazione anche un volume sullartista e una serie di iniziative, come annuncia la direttrice Clara Gelao. la Pinacoteca Per la prima volta si punta sul contemporaneo Dai busti di Stella a Iurilli "È lanno della scultura" il volume La nostra ricerca fatta con un censimento e i rilievi fotografici sulle opere si mescola con gli avvenimenti della città nella prima metà del secolo la scommessa In mancanza di un museo specializzato abbiamo voluto aprire allarte moderna e a quegli artisti pugliesi dal segno singolare A maggio lesposizione Il calendario delle mostre. La domenica torna Arte e musica Omaggio al ritrattista ufficiale di Bari a 120 anni dalla nascita Il gesto di scolpire, ritraendo o evocando. Dal "ritrattista" Gaetano Stella, nel centoventesimo anniversario della nascita, al contemporaneo poeta del mare, Iginio Iurilli. Sarà sicuramente lanno della scultura quello appena cominciato per la Pinacoteca provinciale di Bari. Tutto procede nel segno della ricerca per Gaetano Stella, autore di un notevolissimo numero di opere: ritratti in gesso e bronzo, nudi, targhe e busti commemorativi, monumenti ai caduti della grande guerra. Lavori che quotidianamente scorrono silenziosi davanti ai nostri occhi, come il monumento commemorativo a Nicola Balenzano, in piazza Balenzano a due passi dalla caserma Picca, o il busto di Armando Perotti sul lungomare e la lapide per Francesco Saverio Abbrescia incastonato nelledificio del Palace hotel. Il lavoro per allestire una mostra, che avrà luogo il prossimo ottobre, è preceduto da un certosino studio con censimento e rilievi fotografici delle opere - duecento circa - e loro descrizione, con il quale sarà compilato un catalogo edito da Congedo, in uscita a giugno, mese di nascita dellartista. La curatrice del volume e direttrice della Pinacoteca Clara Gelao racconta: «Tutta questa ricerca si mescola con gli avvenimenti di Bari nella prima metà del secolo. E molto interessante seguire il percorso di uno scultore che non ha potuto allontanarsi dalla sua terra per motivi familiari e che poi è diventato lo scultore ufficiale di Bari». Una parte delle opere di Stella sono state donate alla Pinacoteca dalla famiglia. «Abbiamo voluto distinguere la pubblicazione dalla mostra perché, accanto allopera di Stella, saranno in esposizione anche gli artisti della piccola scultura in Puglia del primo Novecento». Ritratti, nudi, sculture darredamento borghese (grazie a prestiti dei musei di Lecce, Galatina, Foggia) di Salvatore Postiglione, Luigi Schingo, Giuseppe Albano, Raffaele Giurgola, Francesco Barbieri, Giacomo Negri e Antonio DAndrea. Per la prima volta, a maggio, la Pinacoteca sposa larte contemporanea. «In mancanza di un museo specializzato in questo periodo a Bari - spiega Clara Gelao - ci sentiamo caricati di responsabilità. Purtroppo, nonostante la sensibilità e il sostegno che sempre ci assicura la Provincia di Bari, non abbiamo forze sufficienti per lavorare in tutti i campi. Ma questanno abbiamo voluto aprire allarte contemporanea, a quegli artisti pugliesi dal segno singolare. Cominceremo con una retrospettiva di Iginio Iurilli, artista dalla fantasia e dalla manualità straordinaria». Anche questa esposizione delle sue imponenti sculture marine lavorate in sabbia, terracotta, pigmenti e visionarietà, sarà corredata da un catalogo mentre, sempre in materia di pubblicazioni, la Marsilio editerà il volume che contiene il lavoro di restauro effettuato da Fausto Giannitrapani sul San Pietro Martire di Giovanni Bellini, di proprietà della Pinacoteca. Lattività di restauro è peraltro di anno in anno, una delle priorità. Questanno è previsto lintervento su una tela di Giacinto Diano e sui gessi di Gaetano Stella, in occasione della mostra. La Pinacoteca continuerà a organizzare le sue tradizionali conversazioni e, nel decennale, tornerà a percorre le comuni attitudini di "Arte e musica" negli appuntamenti domenicali organizzati con il maestro Rino Marrone. Si proseguirà a pieno regime nella collaudata attività didattica (da prenotare allo 080.541.24.22). «Siamo una delle poche strutture in Italia che offre visite completamente gratuite alle scolaresche, guidate da operatori culturali di primordine, scelti per conoscenza ma anche per capacità di comunicazione con i più piccoli». Le energie per raddoppiare i focus sui numerosissimi artisti pugliesi ci sono tutte e, naturalmente, il pensiero va a unormai necessaria nuova sede per la Pinacoteca che permetterebbe di portare alla luce tutti i suoi tesori ma anche avere a disposizione più sale da esposizione.