Fabbri replica alle dichiarazioni dell'assessore «Per rilanciarlo non basta aumentare la promozione» -------------------------------------------------------------------------------- «Siamo tutti d'accordo che il museo ferrucciano vada rilanciato, ma non credo che la strada sia quella di partire dalla semplice promozione». Giorgio Fabbri, presidente della Pro loco che ha gestito il museo di Gavinana fino allo scorso dicembre, risponde all'assessore comunale Lucia Geri, la quale pochi giorni fa aveva dichiarato che il museo che raccoglie le memorie del condottiero fiorentino non era più all'altezza di fare turismo e che bisognava pensare ad un progetto per il suo rilancio. «La promozione - dice Giorgio Fabbri - è necessario farla anche con i mezzi indicati da Geri (depliant e sito internet, ndr), una volta però che la struttura è stata adeguata dal punto di vista strutturale, altrimenti è tutto un lavoro buttato al vento. Ma credo che queste cose siano notizie già acquisite dall'amministrazione comunale, perché ormai sono anni che parliamo che il piccolo museo ha bisogno di cambiamenti radicali». Già in passato, in effetti, quando l'assessore competente era Francesco Filoni, l'argomento fu tirato più volte in ballo e assieme anche alla Pro loco di Gavinana l'amministrazione aveva fatto i primi passi in questa direzione. «Ricordo - continua il presidente dell'associazione - che avevamo intrapreso anche dei contatti con il Bargello di Firenze. Lo stesso si era reso disponibile a consegnarci delle loro opere a patto che la struttura di Gavinana diventasse più funzionale. Ed anche la Sovrintendenza aveva visitato il museo dicendo che francamente aveva bisogno di essere riqualificato. Mi sembra quindi assurdo che l'assessore Geri venga adesso a dire che bisogna partire dalla promozione. Ma quale promozione, visto che lei stessa ha ammesso che il museo così non può funzionare... Poi, Fabbri puntualizza: «C'è da risolvere inoltre il problema della messa in sicurezza di tutto quello che è contenuto nel museo. Non esiste un sistema d'allarme e questo la dice lunga. Qualcuno, poi, dovrebbe pensare a salvare il plastico che ricorda la battaglia del 1530, che rischia di sciuparsi in maniera definitiva e che è costato circa 18 milioni delle vecchie lire». «Mi fa comunque piacere - conclude Fabbri - che, anche se tardi, il Comune sia giunto a dire che qualcosa è necessario fare per riportare in auge il museo ferrucciano. Noi glielo abbiamo detto più volte nella nostra relazione presentata ogni fine anno al termine della convenzione (rinnovata all'associazione di Gavinana dal 1994 allo scorso dicembre 2007, ndr)». C.B.
TOSCANA - GAVINANA.Museo poco sicuro appello della Pro loco
L'assessore comunale Lucia Geri ha affermato che il museo ferrucciano di Gavinana non è più all'altezza di fare turismo e che bisogna pensare ad un progetto per il suo rilancio. Il presidente della Pro loco Giorgio Fabbri replica alle dichiarazioni dell'assessore, sostenendo che la promozione non è sufficiente per rilanciare il museo e che è necessario un intervento più radicale. Fabbri sostiene che il museo ha bisogno di cambiamenti radicali e che la struttura è stata già valutata come necessitante di interventi da parte dell'amministrazione comunale in passato.
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