Martedì si apre il primo cantiere di restauro. Lassessore Leanza: "Faremo presto" "Decisione sbalorditiva", le associazioni in rivolta È stato questo il mezzo scelto per comunicare che dalla prossima settimana i portoni di Palazzo Abatellis, il più importante museo della città insieme allarcheologico Salinas, rimarranno chiusi. Per riaprirsi quando non si sa: non cè nessuna nota in proposito, quindi le porte della Galleria rimarranno chiuse almeno fino a nuova comunicazione. Teoricamente la chiusura del museo dovrebbe durare un anno, perché altrimenti si perderebbero i fondi comunitari del Por 2000 - 2006, destinati alla realizzazione degli interventi. Ma potrebbero subentrare altri elementi a far slittare la riapertura: problemi tecnici, o legati alle imprese, contrattempi burocratici. La decisione, repentina, di chiudere la Galleria regionale di via Alloro sorprende fortemente le associazioni che da tempo si sono riunite per interrogarsi sulla chiusura dei musei palermitani, la galleria Abatellis e il museo Salinas, entrambi interessati da interventi di restauro, ripristino delle strutture, nuove ipotesi di allestimento. O dalla mancanza dei progetti di allestimento, come avviene per il Salinas. Proprio qualche settimana fa lallarme chiusura è stato al centro di un dibattito pubblico, per discutere su possibili soluzioni, spostamenti delle opere, collocazioni in siti differenti per rendere il patrimonio artistico comunque fruibile al pubblico. Così i responsabili di Salvare Palermo, Associazione Amici dei Musei, Dimore Storiche, Fai, Italia Nostra, Legambiente, adesso dicono: «Come, chiude Palazzo Abatellis? - si chiede il portavoce Nino Vicari - È incredibile, siamo stupiti da questa decisione a dir poco improvvisa. Un passaggio non concordato, che francamente ci lascia a bocca aperta. E dire che avevamo stabilito una riunione tecnica da tenersi tra una decina di giorni, insieme alla responsabile del museo, la direttrice Giulia Davì e con lassessore regionale ai Beni culturali, Nicola Leanza, che ha dimostrato attenzione alle nostre sollecitazioni. Adesso, sinceramente, non comprendiamo le ragioni di questa decisione». La riunione per il tavolo tecnico non è stata disdetta: associazioni e istituzioni si incontreranno dunque il 7 febbraio; e la discussione, se non ci saranno variazioni, verterà su fatti concreti e per nulla secondari: insieme alla chiusura del museo, si pone infatti il problema della mancata fruizione delle opere custodite, per le quali erano state individuate già alcune possibili sedi. Per questo motivo alla riunione sono stati convocati anche il Comune di Monreale, che aveva proposto di ospitare i tesori dellAbatellis negli spazi del Complesso Guglielmo secondo, i responsabili del Comune per lipotesi relativa a Palazzo Galletti a piazza Marina e il direttore del Museo Diocesano, anche questo candidato ad ospitare dipinti e oggetti artistici provenienti dalla Galleria. I responsabili delle associazioni si dicono ancora sorpresi: «Lassessore Leanza ci ha coinvolto con grande decisione, chiedendoci una collaborazione fattiva. Adesso domandiamo proprio a lui della chiusura fulminea». Proposte per ospitare temporaneamente le opere erano giunte anche da altre parti dellIsola, ma di fatto non sono stati conclusi accordi di nessun genere. Un cantiere di restauro, alla Galleria regionale, è già stato avviato nellala del Settecento, e vede già i lavori in corso. Lassessore Leanza, interpellato sullargomento, risponde: «La chiusura di Palazzo Abatellis si è resa necessaria per quanto riguarda ladeguamento dellimpiantistica a norma di legge nella parte dellala quattrocentesca. I lavori potrebbero durare fino a Pasqua, ma dopo probabilmente subentrerà un altro cantiere, quello dellallestimento». Nel frattempo sarà comunque impossibile ammirare capolavori come lAnnunciata di Antonello da Messina - immagine testimonial della città tra le più diffuse e note - insieme alle sculture del Gagini, al busto di Eleonora dAragona scolpito dal Laurana, alla raffinata arte fiamminga del Mabuse. E tra quanti protestano per la chiusura improvvisa ci sarebbe anche la Fiavet, lassociazione che raduna gli operatori turistici.
PALERMO- Palazzo Abatellis, chiusura al buio le opere restano dentro il museo
Il museo Palazzo Abatellis, insieme al museo Salinas, sarà chiuso per un anno a causa di interventi di restauro. La decisione è stata presa improvvisamente e sorprende le associazioni che si sono riunite per discutere sulla chiusura dei musei. La chiusura è stata motivata dalla necessità di adeguare l'impiantistica a norma di legge nella parte dell'ala quattrocentesca. I lavori potrebbero durare fino a Pasqua, ma dopo probabilmente subentrerà un altro cantiere, quello dell'allestimento. Le associazioni si sono riunite per discutere sulla chiusura e sulla mancata fruizione delle opere custodite.
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