Il Museo della Fondazione Emilio Vedova aprirà i battenti nei Magazzini del Sale nella primavera del 2009: lo ha annunciato ieri a Berlino Alfredo Bianchini, presidente della Fondazione. «Il consiglio della Fondazione nella sua riunione di alcuni giorni fa si è dato come scadenza l'apertura nella primavera 2009 - ha detto Bianchini ieri, presentando la grande mostra "Emilio Vedova 1919-2006" organizzata alla Berlinische Galerie in collaborazione con la Galleria nazionale d'arte moderna di Roma e la Fondazione Emilio e Annabianca Vedova . «I magazzini del Sale sono i luoghi dove veniva conservato il sale, cioè l'oro dei tempi della Repubblica di Venezia - ha detto Bianchini - e sono vicini all'abitazione e allo studio di Vedova . Il progetto, al quale collabora anche Renzo Piano, prevede che da una parte ci sia un museo permanente di opere del grande artista veneziano, e, dall'altra, gli spazi per mostre a rotazione, per un archivio e per conferenze». «Il maestro Vedova ha contribuito a salvare i Magazzini - ha ricordato oggi il suo allievo e assistente per decenni Fabrizio Gazzari, anche lui a Berlino per realizzare l'allestimento della mostra - quando a un certo punto si voleva abbattere una parte delle strutture interne per realizzarvi delle piscine. In essi Vedova ha avuto il suo studio per molti anni, non al primo magazzino, dove sta il Museo, bensì nel quarto».