MONZA. Ha sostituito la Sovrintendente Carla Di Francesco e da una settimana si è trasferito a Milano per guidare la Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Regione Lombardia. Gino Famiglietti è stato vicecapo dellUfficio legislativo dei beni attività culturali nazionale ed è uno degli estensori del Codice urbani. «Vuol sapere quali interventi prioritari ho in agenda? La Villa Reale di Monza e il Centro di restauro strumenti musicali di Cremona sono al primo posto. Su entrambi ho iniziato ad affrontare alcuni aspetti che he ritengo prioritari, ma certo sono appena arrivato nel nuovo ufficio bisogno di tempo per verificare le situazioni». Ha seguito il modello operativo già utilizzato aVenaria, in provincia di Torino. Potrebbe essere una utile anche Villa Reale? «A Venaria ho lavorato per la Fondazione del centro universitario. Ora siamo impegnati per raggiungere laccordo per definire lente gestore che, con ogni probabilità, sarà un Consorzio tra Stato e Regione. Si tratta, come in altri casi, di modelli giuridici che vengono costruiti ad hoc dopo la definizione dei contenuti e delle funzioni che il bene architettonico avrà.Andrà, quindi, valutata con attenzione, qual è la formula migliore per un monumento di grande valore artistico, culturale e sociale come la Villa Reale».
Lombardia - Famiglietti, nuovo direttore regionale Beni culturali: La Villa Reale è prioritaria
Gino Famiglietti è stato nominato direttore della Direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici della Regione Lombardia. Ha sostituito Carla Di Francesco e si è trasferito a Milano. Ha iniziato a lavorare su interventi prioritari per la Villa Reale di Monza e il Centro di restauro strumenti musicali di Cremona. Ha seguito il modello operativo utilizzato a Venaria, in provincia di Torino, e lavora per raggiungere un accordo per definire il gestore del centro universitario. La sua priorità è valutare la formula migliore per il monumento della Villa Reale.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo