Che sia la maledizione del barone Von Gloeden? Il suo nome compariva sul titolo del catalogo della mostra Vade Retro, Arte e Omosessualità, quella che i milanesi non hanno mai visto dopo lintervento della Moratti. E lesperienza si stava per ripetere ieri. Alle 18 e 30, ora di apertura della mostra, «Wilhelm Von Gloeden, nudi, paesaggi, scene di genere» al Palazzo della Ragione, si sono presentati i vigili dellAnnonaria per controllare permessi e agibilità. Evidentemente le autorizzazioni non cerano perché i vigili hanno impedito laccesso ai visitatori. Fino a quando non è arrivato uno scatenato Vittorio Sgarbi che ha forzato il blocco dei vigili permettendo alla gente in fila di visitare la mostra. Ed è immancabile la nuova polemica: «Trovo che il rispetto dei cittadini sia la priorità assoluta di tutta lamministrazione. Ma perché i vigili non si sono presentati di mattina? Perché hanno aspettato linaugurazione». Sgarbi assicura che prima di forzare la mano ha seguito la via gerarchica cercando al telefono il vicesindaco Riccardo De Corato. Solo dopo ha forzato il blocco dellAnnonaria. «Vuol dire che se non mi ha dimesso la Moratti, mi arresteranno i vigili». Fino a quel momento era tutto filato liscio. La mostra di Von Gloeden non era tra quelle finite nel mirino della Moratti nonostante le immagini di efebi nudi. «Von Gloeden - ha detto Sgarbi - è il primo ad affrontare il mito con la fotografia. E vorrei dire alla Moratti che i Bronzi di Riace sono molto nudi. Ci sono statue di efebi che mostrano una notevole disponibilità erotica. Tutta la scultura classica è al limite della pornografia. Non parliamo della pittura. È evidente che con. la fotografia il filtro cade e quindi qualcuno pensa che quella raffigurata da Von Gloeden sia la realtà. Invece è sogno, visione. Noi vogliamo fare a Milano quello che è stato fatto a Spoleto nel 1978 e a Londra nel 2007. Niente di più. Più del sindaco è laico il cardinale Tettamanzi che difende i divorziati».
Milano - I vigili: mancano i permessi. Ma Sgarbi apre la mostra
Ieri sera, la mostra "Vade Retro, Arte e Omosessualità" al Palazzo della Ragione a Milano è stata chiusa per un breve periodo a causa di un blocco dell'Annonaria. I vigili hanno impedito l'accesso ai visitatori, ma uno scatenato Vittorio Sgarbi ha forzato il blocco, permettendo alla gente in fila di visitare la mostra. Sgarbi ha seguito la via gerarchica cercando il vicesindaco Riccardo De Corato e ha detto che la mostra di Wilhelm Von Gloeden non è tra quelle finite nel mirino della Moratti, nonostante le immagini di efebi nudi.
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