Indagine su Pianura: un politico locale pagò i ribelli Ancora opposizione dalle autorità locali. Il consigliere Nonno (An): "Se mi infangano querelo" Il commissario De Gennaro spinge per riaprire Ariano, Villaricca e Montesarchio (zona requisita) ------------------------------------------------- Un supercommissario in "tour" per la Campania. Ogni 48 ore una provincia, un sindaco o una rappresentanza di cittadini. Mentre vengono notificate ai vari sindaci della regione le ordinanze di riapertura o di attivazione dei siti, il superprefetto Gianni De Gennaro scandisce il suo «cronoprogramma» con un messaggio chiaro da consegnare, soprattutto alle amministrazioni locali. «I muri non servono. È il momento di agire. Andremo avanti. Con buon senso, garbo, dando a ciascuno le spiegazioni che chiede. Ma andremo avanti», dice a Repubblica il supercommissario De Gennaro. Intanto continuano i blocchi stradali e i roghi di protesta in tutto il napoletano. E mentre le resistenze di Ariano Irpino, di Montesarchio, di Villaricca che si oppongono alla riapertura dei siti si incrociano con la protesta di chi chiede le strade finalmente sgombre dallimmondizia, esplode un caso politico-giudiziario legato alla guerriglia urbana innescata intorno alla discarica Pisani di Pianura. Con unipotesi al vaglio degli inquirenti: che un esponente di un partito locale abbia alimentato gli scontri utilizzando gruppi di ultras. Provincia al tracollo. Lingresso delle Poste, a San Giorgio a Cremano, praticamente coperto da cumuli enormi di spazzatura. Cassonetti stracolmi in bella mostra davanti agli Scavi archeologici di Ercolano. Strade trasformate in discarica nel Vesuviano, tra Torre Annunziata e Boscoreale, ed a Giugliano. Immondizia non raccolta anche da un mese nei quartieri napoletani di Secondigliano, Fuorigrotta ed a Melito dove ieri i cittadini hanno organizzato blocchi di protesta. Lagenda. Lex capo della polizia, che ieri sera è tornato a Roma per un altro incontro con i vertici di Palazzo Chigi, ha già in agenda le tappe dei prossimi giorni. De Gennaro sarà a Benevento sabato, andrà a Caserta lunedì, nel frattempo tornerà ad Avellino dopo il primo strappo dellaltro giorno quando, nellente della Provincia irpina, il sindaco di Ariano Irpino, Domenico Gambacorta, aveva usato un pretesto per evitare di incontrarlo. Nello stesso centro avellinese, dopo un confronto telefonico di ieri tra Gambacorta e lo stesso De Gennaro, qualcuno fa girare la voce: «La discarica di Difesa Grande non deve riaprire. Qui qualcuno può farsi male, attenzione». A Montesarchio, stessa musica. Antonio Izzo, sindaco e imprenditore, si schiera in prima persona: «Penso, con tutto il rispetto, che il prefetto De Gennaro non poserà nella nostra discarica di Tre Ponti neanche un chilo, con la pace. Se poi ci vuole picchiare... «. Per sabato, è previsto il corteo di una decina di sindaci della Valle Caudina, da Montesarchio a Valle Tufara. Non è tutto. Con straordinario tempismo, la Provincia di Benevento, tramite lingegnere Angelo DAngelo, ha consegnato ieri - come recita una nota - «alla ditta aggiudicataria dellappalto i lavori per la riqualificazione ambientale, il risanamento e linfrastrutturazione dellarea adibita a discarica». Ovvero lok - come spiega ancora Izzo - «per approntare una palestra coperta, un campo sportivo. Non sarà mica il caso di gettare tutto alle ortiche? E poi, dopo che un sequestro della Procura aveva sigillato tutta larea». Un ostacolo che, in verità, i consiglieri giuridici di De Gennaro hanno bypassato ricorrendo allarticolo 2 comma 1 della stessa legge 87 del 2007, che concede il potere di requisire larea per motivi di emergenza. Inchiesta su Pianura. La direzione distrettuale antimafia della Procura di Napoli, che già ha aperto uninchiesta su quei disordini, indaga sullipotesi che "un politico locale" abbia potuto alimentare gli scontri "utilizzando" un gruppo di ultras della zona. Non si esclude che questi ultimi siano stati perfino pagati, in denaro o con altra merce di scambio. Una tesi inquietante, su cui stanno svolgendo accertamenti i carabinieri e la polizia insieme con i pm Antonello Ardituro e Alessandro Milita, coordinati dal procuratore aggiunto Franco Roberti. Girano varie voci. Alcune portano anche ad un consigliere comunale di An, Marco Nonno, che smentisce seccamente. «Querelerò chiunque mi stia infangando. Io sto lottando e resto al fianco dei cittadini perbene di Pianura»
CAMPANIA Discariche, strategia della paura "Attenti, qualcuno si farà male..."
Il supercommissario Gianni De Gennaro sta visitando la Campania, visitando ogni 48 ore una provincia, un sindaco o una rappresentanza di cittadini. De Gennaro ha lanciato un messaggio chiaro alle amministrazioni locali, dicendo che i muri non servono e che è il momento di agire. Mentre le proteste continuano in tutto il napoletano, un caso politico-giudiziario legato alla guerriglia urbana innescata intorno alla discarica Pisani di Pianura è in corso. Un esponente di un partito locale è stato accusato di aver alimentato gli scontri utilizzando gruppi di ultras.
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