Dopo 9 anni di restauro, lancio nazionale dellopera di Raffaello ------------------------------------------------------------ Ultimi ritocchi e pennellate per la «Madonna del Cardellino» di Raffaello, ancora per poco affidata alle mani della restauratrice Patrizia Riitano che dal 1999 ha in consegna, in un serrato corpo a corpo, il recupero della superficie pittorica del celebre dipinto su tavola realizzato dallartista tra il 1506 e il 1507, in occasione delle nozze di Lorenzo Nasi. «Siamo davvero alla fine, la fase più difficile perché definitiva, che sarà conclusa con la stesura dellultima patina protettiva - spiega il direttore dellOpificio delle Pietre Dure Marco Ciatti - La tavola ha recuperato il suo naturale invecchiamento, priva ormai di tutte le numerose patine con cui era stata coperta. Un lavoro straordinario che siamo orgogliosi di mostrare al mondo». Infatti la splendida Madonna sarà esposta in anteprima al Quirinale, da metà settembre a metà novembre, secondo gli accordi presi dal soprintendente Cristina Acidini con la Presidenza della Repubblica, che ha incaricato lassociazione Civita di curare lallestimento a Roma. Dopo la mostra romana, a ingresso gratuito, la tavola di Raffaello tornerà a Firenze per essere esposta prima di Natale in San Piero Scheraggio e quindi rientrare al suo posto nella Galleria degli Uffizi. Perché il privilegio di unanteprima a Roma? «Se la tavola avesse dovuto lasciare gli Uffizi mi sarei opposto, ma manca dalla Galleria dal '99, esce dallOpificio delle Pietre Dure che è pur sempre un istituto statale per un evento straordinario al Quirinale - spiega Antonio Natali, direttore degli Uffizi - Nella sala del Quirinale abbiamo allestito una mostra in cui la Madonna sarà insieme ad alcuni disegni di Raffaello e ad un dipinto di Ridolfo del Ghirlandaio, che io reputo autore del suo primo restauro dopo il danno ricevuto nel 1548». «Volevamo una vetrina importante, e tale sarà lesposizione a Roma come ad esempio è già avvenuto per il bronzo del Satiro danzante - prosegue il direttore dellOpificio - Saranno presi tutti gli accorgimenti di sicurezza necessari e comunque sarà esposta dentro ad una teca. E cosa cè di meglio del Quirinale, la casa di tutti gli italiani come diceva Ciampi?». In più, è un buon biglietto da visita per le future committenze dellOpificio che tra breve diventerà azienda autonoma.