Dopo limpresa Matarrese, si rivolge al Tar la Coop di Ravenna: "Aggiudicazione illegittima" Il capogruppo Udeur annuncia un esposto in procura. La replica "Regole rispettate" -------------------------------------------------------------------------------- Lappalto per la costruzione del nuovo padiglione da 20mila metri quadrati alla Fiera del Levante continua a far discutere. Dopo limpresa Matarrese, anche la Cooperativa muratori cementisti di Ravenna ha presentato ricorso al Tar, chiedendo lannullamento della gara dappalto e dellautorizzazione a costruire in deroga concessa dal Comune. Secondo i ricorrenti, laggiudicazione dei lavori alla Conscoop di Forlì (la stessa impresa che sta ricostruendo il teatro Petruzzelli), è avvenuta illegittimamente. Infatti, sarebbe stato previsto un aumento di volumetrie non richiesto dal bando. Il ricorso riaccende il dibattito politico. «È lo stesso rilievo che abbiamo mosso in aula io e il collega Cassano, ma non siamo stati ascoltati - accusa Giuseppe Loiacono, capogruppo dellUdc - Se il Tar dovesse accogliere il ricorso, andrà in fumo il finanziamento di 25 milioni». Fabio Cassano, capogruppo dellUdeur, annuncia un esposto in procura. «Cè una palese violazione delle norme urbanistiche - avverte - Il permesso di costruire è stato rilasciato derogando alle norme sulle quote di verde pubblico e parcheggi. Era necessaria una variante, oltre che il parere della Soprintendenza, visto che è prevista la demolizione di padiglioni che hanno un interesse storico». I vertici della campionaria, che hanno già consegnato i lavori alla Conscoop, sono tranquilli. «Ci siamo attenuti alla regole», dice il vicepresidente Antonio Ciuffreda.