Scatta l'operazione condono edilizio, parte il concordato preventivo per 4 milioni di autonomi e professionisti, 120 giorni di tempo alle sovrintendenze per decidere i beni d'arte che si potranno cedere, 4.500 immobili della difesa venduti con il metodo della cartolarizzazione. Queste le più importanti misure -pari complessivamente a 13,6mi-liardi di euro - divenute da ieri legge dello Stato con la conversione del decretone del 2 ottobre che racchiude il cuore della manovra di bilancio per il 2004. Dopo la fiducia ottenuta al Senato ieri il governo ha bissato l'operazione alla Camera per evitare la montagna di emendamenti della Casa delle libertà e per evitare ulteriori correzioni ad una norma che di fatto era già operativa da più di un mese. Il centrosinistra per protesta non ha partecipato alla votazione: alla fine 329 deputati hanno detto sì e 6 si sono astenuti. Mal di pancia anche all'interno della CdL e insulti tra maggioranza e opposizione in un clima da corrida: la Lega ha digerito a fatica il condono giudicandolo, con Sergio Rossi, «troppo generoso e garantista» e anche l'Udc vuole modifiche. Ora gli sguardi si rivolgono alla Finanziaria dove restano i soliti nodi dalle risorse per enti locali e forze annate. Il sottosegretario all'Economia Vegas ha comunque avvertito: «Le risorse sono limitate». Ecco i punti principali del «decretone». Condono, da verande a palazzine. Il governo punta a raccogliere 3,2 miliardi di euro. Si potranno condonare verande sulle terrazze, piani aggiuntivi sui palazzi, capannoni industriali e piccole palazzine (resta un dubbio interpretativo per le opere edificate sul demanio marittimo e fluviale). Si potranno sanare gli ampliamenti non superiori al 30 percento o, alternativamente a 750 metri cubi; per le nuove costruzioni il volume non deve superare i 3.000 metri cubi per ogni villetta o palazzina. E' condonabile tutto ciò che è stato costruito prima del 31 marzo di quest'anno: le domande dovranno essere presentate in Comune entro il 31 marzo del 2004 (si paga in tre rate, il 30 per cento nella prima; le altre sono il 30 giugno e il 30 settembre). Per un abuso standard si pagherà dai 60 ai 150 euro al metro quadrato; l'oblazione è a forfait per le manutenzioni o restauri e va dai 516 ad un massimo di 3.500 euro. Non potranno fare il condono coloro che sono stati condannati per mafia o riciclaggio. Concordato fiscale per autonomi e professionisti. Frutterà 3,5 miliardi di euro, riguarda 4 milioni di professionisti e commercianti che potranno aderire entro il 16 marzo del 2004. Per aderire al concordato i ricavi del 2003 dovranno superare di almeno il 9 per cento (per il 2004 un altro 4,5 per cento). La parte eccedente il reddito del 2001 sarà così tassata con le due nuove aliquote Ire del 23 per cento per le persone fisiche che nel 2001 non hanno superato i 100 mila euro di reddito e del 33 per chi li ha superati. Colossale vendita di immobili pubblici. E' la parte più rilevante della manovra dalla quale il governo sì aspetta 5 miliardi di euro. Potranno essere venduti i beni d'arte se scatterà,dopo l20 giorni, il silenzio-assenso delle sovrintendenze; saranno ceduti, attraverso la cartolarizzazione, 4.500 immobili della Difesa; saranno ceduti e riaffittati una serie di immobili destinati a uffici pubblici. La Cassa Depositi diventa spa. L'istituto esce dal recinto della pubblica amministrazione con la prospettiva di risparmi per lo Stato. Il decreto prevede la trasformazione in spa della Cassa Depositi e Prestiti. Statuto e prime nomine della nuova Cassa saranno definite da un decreto del presidente del Consiglio su proposta del Ministro dell'economia. La nuova struttura non è una banca ma un intermediario finanziario e non potrà effettuare raccolta di fondi tra il pubblico. Con il decreto viene trasformata in spa anche la Sace. Arriva il bonus figli e la tessera sanitaria. Viene assegnato un contributo di 1.000 euro per ogni figlio nato dal primo dicembre 2003 al 31 dicembre 2004. Il bonus vale anche per i bambini adottati. La tessera sanitaria conterrà il codice fiscale del cittadino e, incrociata con la ricetta medica, dovrebbe contribuire a tenere sono controllo la spesa sanitaria. Tecno-Tremonli e Mit. Arriva un pacchetto di incentivi per ricerca e innovazione. Il più importante è la tecno-Tremonti (potranno dedurre i costi per l'innovazione ma non per gli investimenti in digitale). Ci sono anche sconti fiscali per i ricercatori che rientrano in Italia, sconti per le società che si quotano in Borsa. Nasce l'Iit, l'Istituto per le tecnologie che ha l'ambizione di presentarsi come il Mit italiano. Videopoker e scommesse. La tassa per gli apparecchi da gioco scende dal 15 al 13,5 per cento. Viene estesa a tutto il settore la recente normativa che ha definito il contenzioso nelle scommesse ippiche.