Giuseppe, il dinosauro acquatico lungo otto me tri proveniente dal Marocco, doveva essere, e lo è, la grande attrazione del Museo malacologico di Cupra Marittima. Purtroppo è anche la «maledizione» dello stesso museo, che vanta 3 mila metri di superficie, quasi due chilometri lineari di bacheche, 900 mila conchiglie esposte, 9 milioni di esemplari nelle collezioni, 100 nuove specie di conchiglie scoperte nel mondo. E' stato 'Giuseppe' a condurre i carabinieri di Monza, che l'hanno visto su Internet, fino al museo dove i militari hanno messo sotto sequestro quasi 1.500 fossili. Un episodio che risale a novembre scorso e che ancora non trova fine. Il direttore, Tiziano Cossignani ha ora denunciato, presso la Procura di Fermo, i carabinieri di Monza e chiesto un risarcimento danni al ministro Rutelli. dal cui Dicastero dipende il Nucleo tutela del Patrimonio culturale. Una settimana fa, Cossignani ha chiuso la struttora per protesta e na fatto partire due 'siluri' destinati a fare molto rumore. Tra i fossili sequestrati ci sono 9 dinosauri che provengono da Paesi extracomunitari, mentre la legge applicata dai carabinieri di Monza tutela unicamente i fossili italiani e, peraltro, di particolare interesse paleontologico. Fra i dinosauri sequestrati, tutti di grande impatto visivo e d'interesse didattico, ma di nessun valore paleontologico, ci sono anche tre esemplari di plastica, 12 lastre di marmo usate come arredo e 55 ammanniti che furono donate da un collezionista di Pioraco che le aveva messe insieme acquistando i fascicoli della De Agostini. Non hanno invece sequestrato un dinosauro volante Ananguera, con 5 metri di apertura alare, sfuggito forse al controllo perché sospeso in aria. Se i fossili non saranno dissequestrati e i titolari del Museo risarciti nel più breve tempo, Cossignani andrà avanti. Ha già coinvolto i propri legali per una denuncia alla Corte di Strasburgo e ha anche predisposto l'appello al presidente della Repubblica. Anche il Comune di Cupra si è attivata. Il sindaco Giuseppe Torquati ha inviato una interrogazione alla Regione Marche tramite un consigliere regionale dell'Udc. «A distanza di due mesi scrive Cossignani al ministro Rutelli nonostante le richieste di dissequestro e tutti i chiarimenti forniti, il museo è stato messo nelle condizioni di dover interrompere la propria attività. Considerato l'immenso danno, richiedo il più immediato risarcimento, al momento quantifi-cabili in 500mila euro. Sono certo del suo interessamento e, fin da ora, La invito a visitare il Museo malacologico piceno perché possa rendersi conto, di persona, della validità mondiale di questa struttura che ha l'unica colpa di essere privata».
Ascoli Piceno - Ho il museo sotto sequestro, chiedo i danni al Ministero
Il Museo malacologico di Cupra Marittima, in Italia, è stato oggetto di un episodio di sequestro di fossili, compresi 9 dinosauri provenienti da Paesi extracomunitari. I carabinieri di Monza, che avevano visto i fossili su Internet, li hanno sequestrati, ma il direttore del museo, Tiziano Cossignani, ha denunciato il fatto e chiesto un risarcimento danni al ministro Rutelli. Il museo, che vanta 3 mila metri di superficie e 9 milioni di esemplari, ha chiuso la sua struttura per protesta e ha fatto partire due'siluri' per fare rumore. I fossili sequestrati includono anche tre esemplari di plastica e 55 ammanniti.
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