Il soprintendente Enrico Guglielmo: lavoriamo in stretto contatto con la prefettura LARCHITETTO I lavori vanno avanti e a luglio contiamo di inaugurare parte dellopera con il presidente Napolitano Non cè stato alcuna fuga della ditta dai cantieri di Palazzo Reale. Gli ispettori sono una garanzia Traffico in tilt, deviate le linee dei bus. Più di mille persone devono lasciare labitazione Lordinanza del sindaco: "Cè un grave pericolo per i residenti" -------------------------------------------------------------------------------- Ed è allerta anche per i monumenti a due passi dal cantiere della metropolitana di piazza Municipio: il Maschio Angioino e Palazzo Reale. «Una mia funzionaria ha fatto un sopralluogo ed ha partecipato allunità di crisi in prefettura. Credo che levacuazione sia una misura precauzionale e sono ottimista per i nostri monumenti, ma ovviamente siamo sul chi va là, anche per tutelare il nostro personale». Per lordigno bellico trovato in piazza Municipio scende in campo anche il sovrintendente per i Beni architettonici e paesaggistici, Enrico Guglielmo. Unemergenza che si lega direttamente a quella di Palazzo Reale. «Palazzo Reale è un grande cantiere in corso, con molte ditte e molti progetti. E vista la delicatezza dei lavori non ci sono operai in nero o norme di sicurezza non rispettate. Sarebbe un suicidio». Enrico Guglielmo risponde con forza allaccusa dellUnione generale lavoratori (Ugl), che ha denunciato un blitz «degli ispettori» e «la fuga della ditta che si sta occupando dei lavori di rifacimento del terrapieno e restauro delle scuderie che affacciano sul Maschio Angioino». Nessuna «fuga» assicura Guglielmo. Anzi i «lavori vanno avanti e a luglio contiamo di inaugurare una parte del palazzo, con la presenza di Giorgio Napolitano». Soprintendente il cantiere delle scuderie è rimasto chiuso per diversi giorni. Come mai? «È vero, è rimasto chiuso. Ma per esigenze tecniche. Lobiettivo dei lavori è bonificare le scuderie dallumidità e poi isolare i locali con un asfalto minerale e una pavimentazione lapidea. Purtroppo le abbondanti piogge di questi giorni ci hanno imposto uno stop forzato, ma nessuno è scappato via». Ci sono stati dei controlli? «Certo. E ben vengano i controlli. LIspettorato del lavoro è venuto diverse volte a Palazzo Reale, ma questa è solo una garanzia per tutti noi, vuol dire che si procede con accuratezza. Le ditte che lavorano a Palazzo Reale hanno vinto gare pubbliche e per partecipare hanno presentato una documentazione minuziosa». La mancanza delle norme di sicurezza sarebbe alla base, secondo il responsabile della Ugl Beni culturali, Renato Petra, della chiusura del cantiere. «È una falsità. Ed è ingiusto fare queste accuse quando cè gente che lavora con passione e dedizione a un progetto nel cuore della città. Io parlerei addirittura di calunnia bella e buona». Ma anche due giorni fa ci sarebbero stati dei controlli. «Lo ripeto i controlli sono solo una garanzia per tutti. Ma, i cantieri sono in regola, in questo momento ci sono almeno sei ditte che stanno lavorando contemporaneamente a Palazzo Reale. Ci sono i lavori per i locali delle scuderie, per la facciata di via Acton, per il museo del Teatro San Carlo, per la ricostruzione del ponte ottocentesco tra la sala Ambasciatori e i giardini pensili, per il restauro del tetto e interventi di abolizione delle barriere architettoniche. Proprio per il museo chiuderemo entro luglio il primo lotto e contiamo di fare una grande mostra che inaugurerà il presidente Giorgio Napolitano. Non mi sembra proprio che stiamo con le mani in mano. Proprio in questi giorni abbiamo recuperato, da un antico disegno, un frammento di pavimento con un disegno radiale, nel cantiere del ponte: è un pezzo unico». Tutte le norme di sicurezza, perciò, sono rispettate? «Certo. Il responsabile del procedimento è larchitetto Catello Pasinetti, ma il direttore dei lavori sono io in persona e sono molto attento e molto severo». (cri. z.)
NAPOLI - "Monumenti a rischio restiamo in allerta"
Il soprintendente Enrico Guglielmo ha confermato che i lavori di Palazzo Reale vanno avanti e che non ci sono state fuggite della ditta che si occupa dei lavori. Ha anche affermato che gli ispettori del lavoro sono una garanzia per la sicurezza dei lavoratori. Guglielmo ha risposto all'accusa dell'Unione generale lavoratori (Ugl) di aver denunciato un blitz degli ispettori e la fuga della ditta. Ha affermato che i lavori sono in regola con le norme di sicurezza e che ci sono state controlli regolari. Il cantiere delle scuderie è stato chiuso per esigenze tecniche, ma non per fuga della ditta.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo