Il presidente della Provincia illustra "per cortesia istituzionale" il piano al sindaco "La realizzazione segnerà un nuovo corso nel panorama delle opere pubbliche" Lesposizione dei più di tremila pezzi richiederà ampi spazi -------------------------------------------------------------------------------- «È un progetto bellissimo, deve segnare un nuovo corso nelle opere pubbliche». Vincenzo Divella sale a Palazzo di Città per presentare in anteprima a Michele Emiliano il progetto del museo archeologico di Santa Scolastica. Dopo che la commissione di esperti ha deciso di premiare lidea dellarchitetto Cesare Mari, il presidente della Provincia vede il traguardo vicino. «Si tratta - dice al sindaco - di un progetto innovativo. Siccome sarà realizzato nel capoluogo, nel cuore di Bari vecchia, mi è sembrato giusto mettere al corrente il primo cittadino. È un atto di cortesia istituzionale». Michele Emiliano apprezza e auspica che tutto si realizzi in tempi brevi. Divella si compiace. «Il complesso di Santa Scolastica - spiega il presidente della Provincia - non può contenere tutti i pezzi, quindi è necessario un ampliamento. Non potendo allargarci e neppure andare sottoterra, il progetto prevede unespansione in altezza». La commissione di esperti, presieduta da Amerigo Restucci, docente di Storia dellArchitettura a Venezia, ha valutato 52 progetti, presentati da architetti di fama internazionale (fra gli altri, Gae Aulenti, Paolo Marconi e Alberto Ferlenga). Alla fine ha prevalso il progetto del bolognese Cesare Mari: la sua proposta di cucire antico e moderno nella stessa struttura ha convinto la giuria. Lidea di realizzare nel complesso di Santa Scolastica il nuovo museo archeologico di Bari risale al 2001. Fu allora che la Provincia chiese la restituzione del patrimonio esposto nel Palazzo Ateneo, chiuso dal '94. Il concorso internazionale di progettazione è stato bandito nel 2006. Per la ristrutturazione dellimmobile e lallestimento dei nuovi spazi espositivi saranno investiti 12 milioni di euro. «I soldi sono già disponibili - assicura il presidente Vincenzo Divella - Aspettiamo il progetto esecutivo dellarchitetto Mari per indire la gara dappalto. Penso che saremo pronti entro la fine dellanno». Ai progettisti lamministrazione provinciale aveva chiesto di operare una ricucitura fra antico e moderno, esaltando la bellezza del complesso di Santa Scolastica. Unoperazione tuttaltro che semplice, visto che lesposizione dei più di tremila pezzi del museo archeologico richiederà ampi spazi. Se poi si considera che la Provincia ha chiesto espressamente di assicurare una facile fruizione, si comprende che lo sforzo chiesto ai progettisti è stato tuttaltro che semplice. Del gruppo di progettazione dellarchitetto Cesare Mari fanno parte anche Paolo Capponcelli, Mauro Dalloca, Gian Marco Jacobitti (già soprintendente ai Beni culturali di Bari), Elena Mazzini, Massimo Majowiecki e Paolo Matthiae. Questultimo è un archeologo di fama mondiale: dirige la missione archeologica italiana e in passato è stato a capo di operazioni di scavo in Giordania, Iraq, Egitto e Turchia.