II Garage Traversi, l'autosilodei primi del Novecento di via Bagutta, sarà sottoposto a un vincolo attenuato. Questa la decisione del Ministero per i Beni culturali dove erano confluite la pratica per il vincolo e il ricorso al vincolo richiesto dal proprietario dell'immobile l'imprenditore Luigi Zunino. «È lo stesso vincolo dell'Arengario, - spiega l'assessore alla Cultura Sgarbi, ieri al ministero per definire la questione Traversi, da lui sollevata l'anno scorso - si dovrà conservare la struttura dell'edificio, che però potrà essere modificato in parte nell'interno, come all'Arengario, il cui interno è stato rivoluzionato per ospitare il museo del Novecento». Il futuro del Traversi? Dovrebbe ospitare un centro commercialedi superlusso, un ristorante e forse anche degli spazi espositivi per mostre.
Milano - Per il garage Traversi trovato l'accordo
II Garage Traversi, l'autosilodei primi del Novecento di via Bagutta, sarà sottoposto a un vincolo attenuato. Questa la decisione del Ministero per i Beni culturali dove erano confluite la pratica per il vincolo e il ricorso al vincolo richiesto dal proprietario dell'immobile l'imprenditore Luigi Zunino. È lo stesso vincolo dell'Arengario, - spiega l'assessore alla Cultura Sgarbi, ieri al ministero per definire la questione Traversi, da lui sollevata l'anno scorso - si dovrà conservare la struttura dell'edificio, che però potrà essere modificato in parte nell'interno, come all'Arengario, il cui interno è stato rivoluzionato per ospitare il museo del Novecento. Il futuro del Traversi? Dovrebbe ospitare un centro commercialedi superlusso, un ristorante e forse anche degli spazi espositivi per mostre.
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