Lavori in corso ma aperti al pubblico. Proseguirà fino alla fine di febbraio il progetto di documentazione delle trasformazioni urbane attraverso l'arte, la creatività ed i nuovi media: N.EST2.0 The making ofthe city Disegna la tua città, più che una mostra una performance collettiva che scava in un territorio reale, quello di Napoli (Project Room del Madre). È curata da Gigiotto Del Vecchio e Stefania Palombo. A Milano, invece, sarà inaugurata il prossimo mese la mostra di Andrea Chiesi, Kryptoi, a cura di Gianni Romano (Corsovenezia-otto, 14 febbraio-15 aprile). Il titolo richiama il nome dato dagli spartani ai ragazzi che vivevano da antagonisti ai margini delle città, vestiti di nero e dal cranio rasato: una metafora dell'artista che ritrova uno spazio per esprimere le proprie idee. Per questa occasione Chiesi ha svolto un vero e proprio lavoro di recupero iconografico all'interno di uno di quegli spazi industriali della periferia milanese destinati alla riconversione edilizia e a nuove funzioni. Si tratta della ex-Manifattura Tabacchi di Viale Fulvio Testi. Tutto il materiale raccolto dall'artista è poi servito come archivio personale per i disegni e dipinti realizzati successivamente. A Roma invece, a partire dal 30 gennaio, si apre il ciclo di incontri Uni(dì)versitè. Raccontare la città: in Francia e in Italia oggi. Fino a febbraio, dunque, il servizio culturale dell'Ambasciata di Francia in Italia insieme alla sua rete di centri ed istituti culturali, invitano le università italiane ad un grande dibattito sul tema della città. Creata nel 2001 per valorizzare e sviluppare la cooperazione universitaria franco-italiana, la manifestazione Uni(di)versité è alla sua quarta edizione. In programma, tavole rotonde, proiezioni e letture.
Da nord a sud la città che cambia
Il progetto N.EST2.0 The making of the city Disegna la tua città, si svolge fino alla fine di febbraio al Project Room del Madre a Napoli. La mostra è curata da Gigiotto Del Vecchio e Stefania Palombo. A Milano, la mostra Kryptoi di Andrea Chiesi sarà inaugurata il prossimo mese. Il titolo della mostra richiama il nome dato dagli spartani ai ragazzi che vivevano da antagonisti ai margini delle città. A Roma, a partire dal 30 gennaio, si apre il ciclo di incontri Uni(dì)versitè. Raccontare la città: in Francia e in Italia oggi. La manifestazione Uni(di)versité è alla sua quarta edizione e prevede tavole rotonde, proiezioni e letture.
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