Su un noto quotidiano nazionale ho appreso che è in fase di approvazione un nuovo codice dei beni culturali. È corretto? Quali saranno le tempistiche e che cambiamenti verranno apportati? C.A. Risponde Matteo De Donatis Il testo contenente riforme del Codice dei beni culturali e del paesaggio è stato consegnato nel mese di dicembre 2007 ed è attualmente al vaglio degli appositi organismi. Tale documento è stato elaborato da una commissione appositamente creata e presieduta da Salvatore Settis. Un importante motivo riscontrabile nel documento (di cui certamente torneremo a parlare una volta tradotto in azione effettiva) è l'importanza di apportare alcuni cambiamenti in relazione alle questioni paesaggistiche, al fine diproteggere egestire nel modo migliore il territorio.