IN UN FAZZOLETTO di terra che oggi comprende una piccola parte del comune di Sorano, sorgeva secoli fa un Ducato atipico, composto da appena due paesi ma capace di mantenere una propria autonomia per tutto il corso del Medioevo, nonostante si trovasse stretto nella morsa di unità territoriali più grandi e potenti come quelle dei Medici, di Orvieto e di Siena. Grazie a una intensa diplomazia e a frequenti gabelle, il Ducato degli Ottieri, nome verosimilmente mutuato dal suo fondatore, Lottario, un nobile tedesco calato in Italia assieme a Carlo Magno, proseguì imperterrito sulla propria strada fino alla morte dell'ultimo discendente maschio, avvenuta nel XVIII secolo. Nel frattempo i signori avevano fatto arrivare nella capitale del Ducato alcuni tra i più importanti artisti toscani per costruire la Rocca e la chiesa di San Bartolomeo, che conta ben sette altari e numerosi affreschi che vanno dal periodo rinascimentale a quello barocco. Nel 2003 parte dell'antica chiesa è stata restaurata portando a nuovi fasti la cappella dedicata alla Madonna. ADESSO IL MINISTERO per i beni e le attività culturali ha deciso che è tempo di proseguire con l'opera di recupero. L'ufficio di Siena della Soprintendenza al patrimonio artistico ha difatti chiesto al governo centrale di inserire la chiesa di San Bartolomeo di Castell'Ottieri nel programma nazionale di interventi del triennio 2008 2010. Con una spesa di 96mila euro sarà restaurato l'intero complesso di affreschi della costruzione religiosa, tra cui spicca quello inserito dentro l'altare centrale, raffigurante la Madonna col bambino tra i santi Bartolomeo e Nicola di Bari. La decisione del Ministero è accolta con entusiasmo dal sindaco di Sorano, Pierandrea Vanni. «Avevamo chiesto alla Soprintendenza di sottoporci un preventivo di spesa per il recupero della Chiesa di Castell'Ottieri dice Vanni non possiamo che essere soddisfatti per la proposta che riconferma la grande importanza storica e artistica della struttura».
Toscana - SORANO Un castello da recuperare
Il Ducato degli Ottieri, un piccolo stato situato nella Toscana, esisteva fino al XVIII secolo. La sua capitale, Castell'Ottieri, era un importante centro artistico, con la chiesa di San Bartolomeo, che contava sette altari e numerosi affreschi. Nel 2003, parte dell'antica chiesa fu restaurata. Nel 2008, il Ministero per i beni e le attività culturali ha deciso di inserire la chiesa nel programma nazionale di interventi del triennio 2008-2010. La spesa di 96mila euro sarà destinata al recupero dell'intero complesso di affreschi della costruzione religiosa, tra cui quello dell'altare centrale.
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