Si punta al coinvolgimento di scuole e attività commerciali del centro storico Tre cooperative locali gestiranno i diversi spazi culturali al fine di attrarre nuovi visitatori Consolidare e potenziare la rete dei musei ascolani come veicolo di promozione per la città, aumentare l'offerta culturale e turistica del territorio, sviluppare la ricettività della città e di tutti gli aspetti legati alla diffusione della propria cultura, incrementare sia il numero dei visitatori sia il sistema economico che ruota intorno allo sviluppo del settore culturale e turistico del centro urbano, creare maggiore occupazione. Questo è quanto si aspetta l'Amministrazione comunale, dalle società cooperative "Piceno con noi, Pulchra e Integra" che per cinque anni gestiranno i musei civici (la Pinacoteca, il Museo di Arte Contemporanea ed il Museo della Ceramica). Tra le iniziative: creazione di un logo Creazione di un logo che contraddistingua i musei civici e tutte le relative iniziative e servizi a favore di persone con disabilità visiva ed uditiva; la partecipazione a fiere del settore; il coinvolgimento delle attività commerciali del centro storico per sconti e promozioni e delle scuole. Durante la presentazione, apprezzati i due intermezzi musicali eseguiti dai professori dello Spontini, Maria Puca al piano e Stefano Corradetti al violino dell'istituto musicale Spontini che in seguito sarà coinvolto in alcune iniziative culturali. Il primo a prendere la parola è stato l'assessore comunale Andrea Maria Antonimi il quale ha evidenziato che "l'incontro costituisce un momento importante per l'Amministrazione comunale e in particolare per l'assessorato alla Cultura. L'ente, si era prefissato di arrivare ad un'esternalizzazione funzionale dei servizi della gestione dei musei civici della città e per fare questo è stato bandito, a suo tempo, l'apposito concorso vinto dalle tre società". Dal primo di gennaio, infatti, la fruizione dei musei è stata affidata, al raggruppamento temporaneo di tre imprese, al quale aderiscono vari giovani che hanno compiuto studi nel campo della storia dell'arte. Antonini ha ricordato che queste forze giovani, oltre a portare nuova linfa e nuovo slancio, contribuiranno sicuramente a promuove e valorizzare la città. Il sindaco Piero Celani, ha precisato che "il Museo è il luogo della storia, della memoria, ove è possibile ritrovare le proprie radici, un luogo ove storia e tradizioni saranno vissuti". Ha terminato ricordando che all'attuale rete, quanto prima, si aggiungerà il quarto polo museale costituito dal Forte Malatesta all'interno del quale, si organizzeranno non solo mostre ma anche iniziative turistiche culturali, utilizzando gli spazi esterni, campo Squarcia compreso. Il prof. Stefano Papetti, responsabile della Pinacoteca, ha ricordato quello che è stato fatto fino ad oggi: catalogare, inventariare e conoscere approfonditamente il patrimonio artistico della città; realizzare una serie di progetti di restauro che ha interessato cinquanta dipinti e dieci mobili che giacevano inutilizzati nei depositi; acquisire prestigio e maggior visibilità prestando alcuni dipinti a mostre ed esposizioni di interesse internazionale. Ha ricordato, inoltre, che il "Museo della Ceramica", inaugurato a S. Tommaso, "non è soltanto un centro d'attrazione che mostri un aspetto tradizionale dell'artigianato ascolano, com'è la lavorazione della ceramica, ma ha anche rappresentato l'occasione per far vedere per la prima volta al pubblico ed agli studiosi, circa 300 pezzi di ceramica, dal medioevo ad oggi, che giacevano chiusi nei depositi". RO.CE,