Contrada Porticone: i residenti del quartiere hanno dato il via ad una raccolta di firme contro la realizzazione di una nuova serie di palazzi da parte di una società di Termoli. Agli abitanti del quartiere periferico della città, in forte espansione in questi ultimi anni, non piace l'idea di ritrovarsi altre abitazioni a poca distanza dalle loro residenze che fino a questo momento godono di un bel panorama. E l'imponente iniziativa edile della società non sembra trovare consenso tanto che alcune delle famiglie hanno dato il via a sottoscrizione pubbliche da consegnare tra qualche giorno in Comune. «Non vogliamo i 14 palazzi sull'appezzamento di terreno davanti le nostre case - hanno detto alcune famiglie -. C'è poco spazio per un numero così elevato di costruzioni. Quando abbiamo acquistato in questa zona non c'era quasi nulla ed ora ci ritroviamo un affollamento di palazzi e non ci piace». Sulla question è stata convocata per la giornata di martedì 22 gennaio, alle ore 19.00, la III Commissione Consiliare Urbanistica e Gestione del Territorio che ha come Presidente Ettore Silverio dei Diesse. L'ordine del giorno prevede il prosieguo della discussione sulla proposta di delibera di Consiglio comunale n. 0108, inerente l'ìAnnullamento per autotutela di provvedimenti del Commissario ad Acta riferiti ai permessi di costruire rilasciati dalla Regione Molise alla società in questione finita nel mirino della Procura della Repubblica di Larino che qualche tempo fa ha fatto scattare un'indagine sul caso. Nell'ambito della seduta consiliare chiamata a dare il parere favorevole o meno alla revoca delle concessioni edilizie, si procederà all'audizione delle parti, accompagnate dal proprio legale di fiducia, l'avvocato Michele Marono e l'Amministrazione comunale. Una vicenda, quella in corso, che sta tenendo banco in città ed è seguita con molta attenzione da consiglieri comunali e dai cittadini termolesi.