Il futuro di San Vittore? Comune e ministero decideranno assieme. L'annuncio a sorpresa lo ha fatto ieri il ministro della Giustizia Roberto Castelli, durante una visita al carcere di Bollate. Il Guardasigilli ha detto che il penitenziario di piazza Filangieri è inserito in una lista di quelli che saranno dismessi nei prossimi anni. Lo scopo è razionalizzare il panorama degli istituti carcerari. Un progetto nel quale s'inseriscono i 23 nuovi penitenziari che saranno realizzati in dieci anni con una spesa di un miliardo di euro. Durante la visita a Bollate, il ministro ha consegnato un diploma a un detenuto. Un cittadino della Slovacchia, di 39 anni, da quattro detenuto in Italia, che ha terminato ieri la pena. L'attestato certifica l'impegno durante l'ultimo anno di detenzione che lo ha fatto partecipare a un progetto di lavoro che gli ha consentito di apprendere la professione di tecnico informatico. L'ex detenuto tornerà nel suo Paese e aprirà un'attività commerciale nel settore dei computer. Durante la cerimonia, l'uomo si è rivolto al ministro per ringraziarlo: «Desidero ringraziare lei, tutte le autorità e il direttore della seconda casa di reclusione di Milano per aver reso possibile il progetto di lavoro, grazie al quale insieme ad altri detenuti ho lavorato un anno, imparando a gestire tecnicamente tutto il ciclo di lavorazione per la rigenerazione dei computer.