Ercolano. È iniziato ieri il trasloco di arredi e attrezzature dalla nuova alla vecchia biglietteria degli scavi. E sempre ieri mattina c'è stata la presa di possesso dei terreni dei coloni da parte della Soprintendenza archeologica, molti spazi che serviranno per realizzare aree verdi attrezzate. Al momento è ancora aperto l'accesso al parco archeologico da corso Resina ma già da oggi, o al massimo da lunedì prossimo, potrebbe essere attiva la nuova struttura della biglietteria posta nel parcheggio turistico in via Alveo. Una novità importante per le comitive di turisti che ogni giorno visitano gli scavi di Ercolano, costrette, finora, a percorrere le stradine limitrofe al corso Resina per raggiungere, dall'area di sosta dei bus, la vecchia biglietteria. Nei mesi scorsi proteste da parte delle guide e dei tour operator in quanto i visitatori spesso sono stati presi di mira da gruppi di ragazzi che si divertivano a lanciare verso di loro pietre e a minacciarli verbalmente. Un esempio di malcostume che non è stato mai affrontato e risolto dai responsabili. Ieri mattina, intanto, si è verificata la presa di possesso di parte dell'area di circa 20 mila metri quadrati che sorge al di sopra della nuova biglietteria. Un'operazione rimandata già due volte, tra ottobre e novembre dello scorso anno, per il mancato accordo tra i coloni e la Soprintendenza di Pompei, visto che nel 1950 la Soprintendenza archeologica di Napoli (all'epoca responsabile anche del parco archeologico ercolanese) aveva ceduto in fitto ad alcuni coloni questi spazi che confinano con l'area degli scavi. Tre mesi fa la presenza di auto, attrezzi agricoli e animali di proprietà dei coloni, che risiedono e lavorano nell'area interessata dai lavori per il parco pubblico, aveva fatto rinviare la presa di possesso dei terreni. Ora l'accordo c'è. «Abbiamo avuto ieri un incontro con i responsabili della Soprintendenza - spiega Angelo Loiacono, portavoce delle sei famiglie residenti nell'area demaniale - che ci hanno assicurato di lasciarci spazi per poter accedere ai terreni dove ci sono le coltivazioni di garofani che sono per noi fonte di guadagno e di impiego. Speriamo - prosegue Loiacono - che vengano rispettati questi accordi almeno fino a giugno quando è prevista la presa di possesso di altri spazi». Da ieri, quando sono stati effettuati il picchettaggio e la delimitazione dell'area, i coloni sono in possesso di un pass che permetterà loro di poter attraversare la zona della nuova biglietteria e raggiungere così i terreni. «Si tratta - dichiara il sindaco Nino Daniele - di un ulteriore passo in avanti per dotare la città di nuove strutture come la biglietteria degli scavi che aprirà ora in via sperimentale, in attesa dell'inaugurazione ufficiale. Siamo soddisfatti anche dell'accordo raggiunto tra Soprintendenza e coloni che consente di utilizzare al meglio gli spazi limitrofi al parcheggio turistico».