Lasciatecelo lì, nellassedio quotidiano di via Ricasoli, con le code e i gruppi scesi dai torpedoni. Lì dove sta da centotrentacinque anni, allAccademia, fra il Duomo e San Marco. I simboli non si traslocano e il David è come un cuore per Firenze e il cuore non si trapianta allegramente da unaltra parte. Così si legge tra le righe delle schede, nel verdetto del sondaggio online lanciato dal sito fiorentino di Repubblica (www.firenze.repubblica.it): vincono i conservatori, quelli del «no» allipotesi di spostarlo. Su 555 partecipanti, 384 - pari al 69 per cento - hanno votato contro la soluzione suggerita dallassessore regionale alla cultura Paolo Cocchi di sistemare lopera di Michelangelo alla Leopolda, in quello che sarà il nuovo parco della musica disegnato dallarchitetto Paolo Desideri. 171 invece i «sì», pari al 31 per cento. Il sondaggio ha avuto unalta partecipazione, a riprova di quello che il David rappresenta per Firenze, un monumento, una carta di identità, una montagna di arte, di storia, di passato e di noi. I numeri del sondaggio ci raccontano comunque che lunanimità è infranta: il no non è un partito che vince a mani basse, quei 171 naviganti che, su 555, si sono detti favorevoli al trasloco raccontano di comè stanca una fetta di città di vivere laccerchiamento dei turisti in centro storico e che sarebbe disposta a scendere a patti fino a spingere il David fuori dalle mura. Insomma il dibattito è aperto, lo si può vedere anche dalla vivacità degli interventi raccolti sul forum del sito di Repubblica. Se cè da dividersi, in guelfi e in ghibellini o in tempi più recenti in pro e contro la tramvia, da queste parti nessuno si tira indietro, quindi fuoco alle «polveri» verbali: la discussione è soltanto allinizio. Ieri la soprintendente al polo museale fiorentino, Cristina Acidini ha scritto in un articolo apparso sulle colonne di questo giornale: «A Parigi, per promuovere il modernissimo quartiere de la Défense non chiesero al Louvre la Nike di Samotracia. O se gliela chiesero non la ottennero. Sarebbe invece, credo un grande merito del nuovo insediamento (alla Leopolda ndr) attirare e promuovere larte contemporanea che a Firenze ha così pochi e impropri spazi».
FIRENZE - Accademia Il popolo del web ha votato "Il David deve restare lì"
Un sondaggio online lanciato dal sito fiorentino di Repubblica ha chiesto ai partecipanti se il David di Michelangelo dovrebbe essere spostato dalla piazza del Duomo a un nuovo parco della musica alla Leopolda. I risultati mostrano che il 69% dei partecipanti ha votato contro il trasferimento, mentre il 31% ha votato a favore. Il sondaggio ha avuto una bassa partecipazione, ma i risultati raccontano che il David rappresenta un monumento importante per Firenze. I partecipanti hanno espresso la stanchezza di vivere in una città con turisti che infestano il centro storico e hanno espresso la volontà di trovare un compromesso. La discussione è aperta e i partecipanti hanno espresso le loro opinioni in modo vivace.
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