Coppola denuncia il cantiere fermo, De Giuli: "Stiamo partendo" Il costruttore replica allallarme di Fi Il progetto è già stato presentato alla Sovrintendenza. Trenta milioni linvestimento previsto dalla catena Nh -------------------------------------------------------------------------------- «Che fine ha fatto lhotel di Casa Gramsci?». Un dubbio lecito per il vicepresidente del consiglio comunale, Michele Coppola (Forza Italia), che ha presentato uninterpellanza per chiedere conto, ad un anno di distanza dallaggiudicazione dello stabile di piazza Carlina, a che punto è il progetto per costruire lalbergo di lusso. Coppola è preoccupato: «Non si è mosso ancora un mattone e nel contratto con la società della famiglia De Giuli, che lavora in partnership con la catena Nh, è scritto che se la struttura non viene aperta entro il 15 gennaio del 2009 le parti possono recedere con semplice comunicazione scritta. La situazione mi sembra preoccupante. Cosa intende fare il Comune?». Al problema tempi si aggiungono anche le voci, sempre più insistenti, che lalbergo non si aprirà mai e che le stanze abitate dal padre fondatore del Pci si trasformeranno in residence. «Nulla di più falso - sottolinea Riccardo De Giuli - comprendo le preoccupazioni di Coppola, ma lintervento sullo stabile di piazza Carlina va avanti. I tempi lunghi dipendono dai ricorsi al Tar. Abbiamo già presentato il progetto in sovrintendenza, fra un mese lo porteremo a Palazzo Civico». Le scadenze iniziali non saranno però rispettate. De Giuli ipotizza unapertura del cantiere entro la primavera e il taglio del nastro fra due anni, nel 2010. Giovedì cè stato lultimo incontro con il presidente di Nh Italia, Gabriele Burgio. Lalbergo avrà circa 140 stanze, sarà dedicato alla Torino del cinema, con sale di proiezione che verranno utilizzate per eventi e manifestazioni. Non sarà dedicato alla memoria di Gramsci, né sarà posta una lapide commemorativa. «Abbiamo incontrato i responsabili della Fondazione Gramsci perché crediamo che il modo migliore per ricordarlo sia quello di creare iniziative periodiche sfruttando la struttura», aggiunge De Giuli. Investimento previsto? 30 milioni di euro. Non mancherà il centro benessere, con tanto di piscina, il bar e ristorante, uno spazio commerciale e un parcheggio sotterraneo da 60 posti.
TORINO - Slitta per troppa burocrazia il grand hotel Casa Gramsci
Il vicepresidente del consiglio comunale, Michele Coppola, ha presentato uninterpellanza per chiedere conto al Comune di Torino riguardo al progetto di costruzione dellalbergo di lusso di Casa Gramsci. Il progetto, che prevede un investimento di 30 milioni di euro, è già stato presentato alla Sovrintendenza e si prevede unapertura entro la primavera del 2009. Coppola è preoccupato per il ritardo e ha chiesto conto al Comune. Il costruttore, Riccardo De Giuli, ha risposto che i tempi lunghi dipendono dai ricorsi al Tar e che il progetto sarà presentato a Palazzo Civico fra un mese.
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