Respinti i ricorsi del villaggio turistico al quale fu revocata l'agibilità -------------------------------------------------------------------------------- Anche la giustizia amministrativa dà ragione al Comune di Follonica: per il Tar della Toscana le ordinanze di revoca dell'agibilità e dell'autorizzazione a esercitare l'attività ricettiva al villaggio "Il Girasole" sono pienamente legittime e quindi bene ha fatto l'amministrazione del Golfo a procedere nella direzione del "pugno di ferro". Il tribunale amministrativo regionale ha infatti rigettato la domanda di sospensione delle revoche di agibilità e di funzionamento presentata dalla società "Villaggio Il Girasole" e dalla "Toscana Gestioni Turistiche". «La notizia - commenta il sindaco Claudio Saragosa - è giunta nei nostri uffici nella tarda mattinata di ieri: l'ordinanza dimostra ancora una volta che la strada intrapresa dall'amministrazione, contro ogni forma di illecito edilizio, non solo è giusta ma deve essere percorsa con costante determinazione. Inoltre vorrei sottolineare l'operato degli uffici, da quello degli affari legali a quelli dell'urbanistica e delle attività produttive, i quali su una materia tutt'altro che semplice hanno esercitato le loro funzioni con tenacia e competenza, motivati dalla convinzione di essere nel giusto». La storia parte da lontano, da quando su un giornale specializzato comparve l'annuncio di vendita di un appartamento in villaggio turistico: uno dei titolari di un lotto di villette frazionò la proprietà vendendola singolarmente. L'annuncio insospettì i legali del Comune che iniziarono i controlli arrivando alla conclusione che le villette non potevano essere vendute singolarmente e che il villaggio doveva invece essere riconducibile a un'unica proprietà. Quindi lo scorso 11 ottobre i dirigenti Domenico Melone, settore Urbanistica, e Paolo Marelli, settore Attività Produttive, firmarono le due ordinanze contestando al Girasole la vendita di alloggi in una struttura che invece avendo come destinazione commerciale quella di villaggio turistico impedisce l'uso residenziale degli appartamenti. La risposta della proprietà non si fece attendere con l'impugnazione delle ordinanze e con l'annuncio di una richiesta di risarcimento danni a seguito della quantificazione del danno economico subito per la forzata chiusura dell'attività. Secondo i proprietari i contratti erano comunque legittimi, l'attività del villaggio era alberghiera e in pratica non vi era nessuna compravendita occulta di seconde case. La guerra legale è poi continuata con gli appelli del sindaco a non acquistare appartamenti in strutture turistico-ricettive. Il risultato, per il momento, sta nell'ordinanza n 73 2008 del Tar toscano depositata in segreteria proprio ieri mattina: "...gli elementi posti a fondamento degli impugnati provvedimenti comunali - si legge nel dispositivo della sentenza - sono tali da far ritenere che il complesso immobiliare non possegga le finalità e la destinazione ricettive per cui è stata autorizzata la costruzione e per avere assunto una destinazione residenziale del tutto incompatibile con il titolo abitativo e con la previsione dello strumento urbanistico vigente». M.N.
FOLLONICA.Caso Girasole, il Tar dà ragione al Comune
Il Tar della Toscana ha confermato che le ordinanze del Comune di Follonica per revocare l'agibilità e l'autorizzazione a esercitare l'attività ricettiva al villaggio "Il Girasole" sono legittime. La società "Villaggio Il Girasole" e la "Toscana Gestioni Turistiche" avevano presentato una domanda di sospensione delle revoche, ma il tribunale amministrativo regionale ha rigettato la richiesta. Il sindaco di Follonica, Claudio Saragosa, ha commentato che l'ordinanza dimostra che la strada intrapresa dall'amministrazione è giusta e deve essere percorsa con costante determinazione.
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