Non sarà una polemica a rovinare due belle mostre, quella di un artista come Thomas Struth al Madre e quella di un fotografo da tre Biennali e con opere in molti musei internazionali, come Olivo Barbieri (a cura di Cristiana Colli si è aperta ieri "TWIY", di cui parleremo nella pagina di Arte di mercoledì 23 gennaio). Che entrambe meritano tanti visitatori. È lo stesso soprintendente Spinosa a dirlo: «La cultura è un faro in questa città disastrata», contando gli ultimi visitatori della mostra "Omaggio a Capodimonte" che chiude domani con circa 80 mila visitatori, più della mostra di Caravaggio. Ma non esita a sottolinearlo, Spinosa: «Avevamo pensato di esporre opere di Piero Manzoni e di Struth, che ha fotografato i nostri cantieri di restauro e il museo, ma ci è stato suggerito di lasciarle fare ad altre istituzioni museali della città. Tuttavia la Bourgeois non ce la toglieranno perché è proprio lanziana e grande artista a voler sperimentare una "contaminazione" tra le sue sculture e gli interni della reggia borbonica». La personale è prevista per lautunno-inverno 2008. Prima, però, per il cinquantenario aprirà "Fumetto al Museo" (11 aprile-11 maggio prossimo), "Salvator Rosa" (18 aprile-29 giugno). In primavera lincontro per una eventuale mostra con Candida Höfer, anche lei fotografa di musei e biblioteche (ma privi di visitatori). Tra estate e autunno di questanno Luigi Ontani (in collaborazione con gli Incontri internazionali darte di Graziella Lonardi) esporrà nelle sale del museo, mimetizzati, i suoi oggetti in ceramica e vetro di Murano, come il vaso "Dandy Delfino" del 2005-7, mai esposto prima e due opere realizzate per Capodimonte: un trumeau in ceramica e 12 piatti. Dopo la Bourgeois (autunno-inverno 2008), a dicembre la monografica su Vincenzo Gemito. Nel 2009 la mostra di arazzi di William Kentridge in collaborazione con la galleria di Lia Rumma e in autunno una personale di Luciano DAlessandro (che ha esposto a Roma e a San Paolo, ma non a Napoli), una mostra sulle arti del Novecento. Nel 2010, nel concludere il suo mandato alla Soprintendenza napoletana, Spinosa presenterà un "reloaded", riproposizione aggiornata della grande mostra Civiltà del Seicento che stava tanto a cuore al suo predecessore, Raffaello Causa.
A Capodimonte le foto di Barbieri
Il promemoria della Soprintendenza di Napoli per la mostra di Olivo Barbieri, curata da Cristiana Colli, è stato inviato a tutti i musei della città. Il promemoria richiede che i musei, che hanno già ricevuto il promemoria, inviino le proprie proposte di collaborazione entro il 15 gennaio. Il promemoria richiede che i musei, che hanno già ricevuto il promemoria, inviino le proprie proposte di collaborazione entro il 15 gennaio. Il promemoria richiede che i musei, che hanno già ricevuto il promemoria, inviino le proposte di collaborazione entro il 15 gennaio.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo