Il telone di Paladini è alto 64 metri ed è costato 200mila euro. Interrogazione di Giovanardi: «È una carnevalata» Un telo a sfondo bianco alto 64 metri, figure geometriche rosse, gialle, verdi, croci blu e nere, immagini di sculture, pronte a stringere in un futuristico abbraccio i quattro lati della Ghiriandina, il campanile del Duomo di Modena, forse il più straordinario capolavoro dell'arte romanica e, di riflesso, del mondo. Un enorme "impermeabile" (commissionato a Mimmo Paladino, noto artista della Transavanguardia) attaccato alle impalcature innalzate per il restauro del monumento, che incomberà sulla città dal 22 gennaio fino al 2010, termine previsto per la fine dei lavori. Il no dell'Unesco Questi i piani dell'amministrazione comunale, almeno fino a ieri, quando sono giunte le parole di biasimo da parte dell'Unesco, che annovera il campanile e il Duomo intero fra i Patrimoni dell'Umanità: «Questo impacchettamento è veramente stridente con la filosofia urbanistica del centro storico - ha dichiarato Giovanni Puglisi, presidente italiano dell'organizzazione -. Non ha nulla a che vedere con la città e mi preme lanciare un forte appello perché le autorità competenti, come la locale Sovrintendenza, si applichino per riconsiderare il tutto. Ho potuto vedere il progetto al di fuori di ogni buon gusto». «La nostra Ghirlandina messa dentro una gigantesca scatola di Lego», aveva tuonato Carlo Giovanardi. Il deputato Udc, modenese doc, è il più fiero oppositore della copertura tanto che, in un'interrogazione parlamentare, l'ha definita «un attaccapanni, una specie di "carnevalata". La decisione di affidare l'incarico a Paladino -spiega - è stata presa da Angela Vettese, direttore della Galleria Civica di Modena, e dall'assessore alla Cultura Mario Lugli. Queste due persone, in totale autonomia, hanno deciso a nome di altre 180mila in che modo coprire il monumento più caro alla cittadinanza. Non mi pare affatto un procedimento democratico». E le istituzioni che vigilano sulle opere d'arte? «Ho fatto presente il tutto al ministro Rutelli dice Giovanardi - almeno venti giorni fa: non ho , ancora ottenuto risposte. Proviamo a immaginare se a New York decidessero di coprire la Statua della Libertà, o a Parigi la Torre Eiffel, o addirittura il Colosseo a Roma: non credo che le rispettive amministrazioni potrebbero decidere autonomamente, senza consultare nessuno né, tantomeno, la cittadinanza. Per fortuna», commenta «ieri è arrivata la presa di posizione dell'Unesco: mi auguro che venga ascoltata, altrimenti rischiamo l'ennesima figuraccia a livello internazionale».
Rivestimento "pop" sul Duomo di Modena L'Unesco: è un orrore
Il telone di Paladini, alto 64 metri, è stato installato sul campanile del Duomo di Modena per il restauro del monumento. Il telone è stato commissionato all'artista Mimmo Paladino e costerà 200mila euro. L'Unesco ha espresso il suo dissenso, considerando il telone come un "impermeabile" che copre il campanile e il Duomo intero. L'Unesco ha chiesto di riconsiderare il progetto, affermando che non ha nulla a che fare con la città e che la decisione di Paladino è stata presa autonomamente. Il deputato Carlo Giovanardi ha espresso la sua disapprovazione del progetto, definendolo un "attaccapanni" e chiedendo di consultare la cittadinanza.
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