Arte e marketing insieme per valorizzare le gallerie. Il marketing sarà impersonato da Luca Cordero di Montezemolo che il 24 gennaio inaugurerà Artefiera a Bologna e che ha promesso si fermerà negli stand di tutte le gallerie presenti alla rassegna. Non solo. Accompagnerà poi nella visita anche Francesco Rutelli e la moglie Barbara Palombelli. In più sono attesi Philippe Daverio e Achille Bonito Oliva, poi schiere di artisti e, gran finale, fuochi d'artificio in Piazza Maggiore (a chiusura, il 26 gennaio). «Fino a tre, quattro anni fa», dice Silvia Evangelisti, direttrice di Artefiera, «l'arte italiana era sottovalutata, adesso finalmente fa il giro del pianeta e noi registriamo questo exploit, dando spazio alle grandi firme ma anche ai giovani, alla tradizione, così come all'avanguardia, a chi intende investire e al collezionista puro». C'è il tentativo di coinvolgere la città, o meglio tutte le gallerie di Bologna, che nei giorni della manifestazione resteranno aperte fino a notte. Poi tante iniziative collaterali, a cominciare da quelle di Photology, che propone tra l'altro la mostra «Fotoartisti d'Italia 1967-2007». «Gli artisti esposti, da Maurizio Cattelan a Olivio Barbieri, da Carlo Mollino a Giuseppe Penone, da Ettore Sottsass a Ugo Mulas», spiega Veronica Taraballa di Photology, «faranno emergere a seconda delle tecniche utilizzate la loro libera interpretazione dei soggetti scelti con il fine di svuotare l'opera di valenze estetiche e svelarne unicamente il concetto». All'appello di Artefiera agli investitori ha finora risposto l'Unicredit, che acquisterà opere per qualche centinaio di migliaia di euro, un gruppo di collezionisti (l'imprenditore farmaceutico Marino Golinelli metterà a disposizione la sua casa per happening artistici) si è già impegnato a selezionare e comprare, anche Bolognafiere investirà in qualche opera di autori promettenti. «Le mostre-mercato», aggiunge Silvia Evangelisti, «si sono affermate come fenomeno globale. In ogni parte del mondo il confronto tra le gallerie avviene ormai nell'ambito delle fiere d'arte moderna e contemporanea che, nei casi migliori, si sono accreditate come avvenimenti culturali e come luoghi d'aggregazione in grado di attrarre collezionisti e direttori di musei, tycoon della finanza e responsabili di fondazioni bancarie, operatori e industriali». Evviva l'arte, ma c'è chi teme una bolla speculativa perché sarebbero più che eccessive alcune quotazioni registrate di recente: Christie's ha battuto a New York un'opera di Andy Warhol (un incidente stradale su fondo verde) per 43 milioni di euro, Sotheby's ha risposto con un grande cuore firmato da Jeff Koons battuto per 14,1 milioni di euro. Follie di super-ricchi? Forse. Ma guai a perdersi d'animo. E ad Artefiera sarà presentato anche l'art-rent, ovvero il noleggio delle opere d'arte. Pagate una tariffa e vi tenete a casa per una settimana, per un mese o per un anno un Picasso, un de Chirico, un Modigliani.
Artefiera, le gallerie si mettono in mostra
Artefiera, una rassegna di gallerie d'arte, si terrà a Bologna dal 24 al 26 gennaio. Il evento sarà accompagnato da Luca Cordero di Montezemolo, Francesco Rutelli e Barbara Palombelli. Saranno presenti anche artisti e collezionisti. La manifestazione sarà accompagnata da iniziative collaterali, come la mostra Fotoartisti d'Italia 1967-2007. L'Unicredit e Bolognafiere si sono impegnati a comprare opere d'arte. Le mostre-mercato si sono affermate come fenomeno globale, con gallerie che si confrontano in fiere d'arte moderna e contemporanea.
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