Recuperate Nel 2007 i carabinieri scovano oltre 120 mila opere Diminuiscono furti e scavi illegali. Ma la palma negativa è di Roma Ci sono i capitelli dorici di Torre Melissa nel crotonese e un prezioso vaso greco trafugato vicino Viter-. E poi pale d'altare, un Guttuso, migliaia di libri rari. C'è persino un cannone rubato a Genova nel 1988 e recuperato l'anno scorso tra le 120 mila opere d'arte che nel 2007, grazie al «Nucleo Tutela Patrimonio Culturale» dei Carabinieri, sono tornate, anche dopo decenni, ai legittimi proprietari: musei pubblici, chiese o collezionisti privati. Un patrimonio, che esclusi i reperti archeologici, è stimabile in 83 milioni di euro. Tuttavia il dato più rilevante offerto ieri dal comandante del Nucleo, il generale Gianni Nistri, alla presenza del ministro della Cultura Francesco Rutelli, è la diminuzioni dei furti, dopo anni di saccheggio del patrimonio artistico italiano. Nel 2007 sono stati il 10 per cento in meno. Un bilancio positivo che riguarda anche gli scavi clandestini. Soddisfazione ricambiata da Rutelli («la prevenzione funziona», dice) che loda il lavoro dei carabinieri, «ammirati in tutto il mondo», e invita a «non abbassare la guardia». Anche i beni custoditi nelle chiese adesso sono più protetti. «In questo caso - puntualizza Nistri - abbiamo a che fare con criminali organizzati e comuni». Nonostante la diminuzione, la regione più colpita nel 2007 dai furti d'arte è stata il Lazio, seguita da Piemonte e Lombardia. Un primato che però fa i conti con numerosi successi e operazioni rilevanti, in un anno in cui non sono stati registrati furti eclatanti. «Abbiamo interrotto un traffico illecito di manufatti tra Viterbo e le Marche, recuperando ben 3000 reperti archeologici», spiega Nistri. Tra gli altri pezzi pregiati è stato recuperato un libro del Bodoni, rubato alla Biblioteca Angelica: un volume del 1796 che oggi vale ben 500 mila euro. L'azione dei carabinieri non si è fermata qui. Contro gli scempi del paesaggio sono stati condotti 192 controlli e denunciate 352 persone. E poi ancora sicurezza nei musei, attività di formazione dedicate ad operatori di polizie straniere e la collaborazione con antiquari, librari e privati per censire le opere d'arte al fine di renderne più semplice il ritrovamento. E in attesa che sia licenziato il disegno di legge che inasprisce le pene per chi traffica o deturpa l'arte, Rutelli ha ricordato che nell'ultima Finanziaria 15 milioni di euro sono stati destinati alla demolizione dei mostri edilizi costruiti nei siti dichiarati «patrimonio dell'umanità» dall'Unesco.
Arte rubata, Lazio da record
I carabinieri hanno recuperato oltre 120 mila opere d'arte nel 2007, grazie al Nucleo Tutela Patrimonio Culturale. Il patrimonio artistico italiano è stimabile in 83 milioni di euro. I furti d'arte sono diminuiti del 10% rispetto al 2007. Gli scavi clandestini sono stati ridotti. I carabinieri hanno interrotto un traffico illecito di manufatti tra Viterbo e le Marche, recuperando 3000 reperti archeologici. Sono stati condotti 192 controlli e denunciate 352 persone. La sicurezza nei musei è stata migliorata. I carabinieri collaborano con antiquari, librari e privati per censire le opere d'arte.
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