In calo sensibile i furti d'arte, così come gli scavi clandestini accertati e perfino i (duri a morire) furti nelle chiese. In aumento esponenziale (457) l'attività di recupero delle opere d'arte trafugate, che tocca quota 95mila, e 28mila reperti archeologici ritrovati, con un incremento del 16. Mentre il ministro Rutelli assicura che il ddl messo a punto nello scorso maggio da Beni culturali e Giustizia per rafforzare le norme contro vandali, tombaroli e ladri d'arte - oggi ancora in commissione Giustizia alla Camera e completo di emendamenti - gode di «larga maggioranza» e verrà approvato «presto», il 2007 si chiude come un «anno prezioso». In cui, sottolinea il ministro per i Beni culturali, si è dimostrato che «la prevenzione funziona e che il fatto che le opere siano recuperate in così gran numero è un fattore che scoraggia i furti». Senza contare i risultati raggiunti attraverso gli accordi con il Getty e altri musei americani, che hanno permesso il rimpatrio di decine di capolavori. E Rutelli, ottimista anche su questo, annuncia che «ci saranno presto nuovi sviluppi». Ieri la presentazione, da parte del comandante dei Carabinieri per la Tutela del patrimonio culturale Giovanni Nistri, del 2007. Anno in cui si è registrata una diminuzione di furti di beni culturali del 10.47. Una lieve flessione degli scavi clandestini (4.16), mentre aumenta l'attività di contrasto: per la prima volta sono state recuperate più opere d'arte rispetto a quelle trafugate l'anno precedente. Il bilancio riconferma, come regioni più colpite dai furti, il Lazio, il Piemonte e la Lombardia. Complessivamente i casi registrati sono 1.085, rispetto ai 1.212 del 2006. La maggioranza delle opere trafugate appartiene al settore ecclesiastico, anche se i dati sono in calo, ma si tratta di «beni di modesto livello artistico», rivela il rapporto. Che evidenzia come «fortunatamente, non sono avvenute sottrazioni di beni culturali di eccezionale pregio», ad esclusione del settore librario, dove sono invece avvenuti furti «di notevole valore culturale». Oltre alle chiese, i ladri bersagliano i privati: oltre la metà di tutti i furti denunciati, con 585 casi su un totale di 1.085. In calo anche gli scavi clandestini accertati: 207 rispetto ai 216 del 2006. Aumenta, invece, perché eccezionalmente remunerativa, l'attività di contraffazione di opere d'arte. E l'attività di contrasto? Anche qui il bilancio è positivo. Raddoppiato il numero degli arresti, aumentate le denunce a piede libero, triplicati i controlli e raddoppiate le verifiche sulla sicurezza. Ma i Carabinieri Tpc puntano anche sulla prevenzione; grazie alla banca dati dei beni illecitamente sottratti, ma anche attraverso nuove attività come i controlli aerei fotografici sui siti Unesco e sulle aree archeologiche. «Il patrimonio cresce», spiega soddisfatto Rutelli, nell'annunciare che il Vaso di Eufronio, uno dei pezzi contesi con il Met di New York, «è in arrivo in Italia». Ma sul rimpatrio della statua di Lisippo, oggi al Getty Museum, il ministro temporeggia: «è una questione ancora aperta», spiega, su cui «occorre aspettare che si pronunci la magistratura». L'accordo con il museo americano prevede, inoltre, il rimpatrio di 39 opere, con una proroga al 2010. per la Venere di Morgantina.