Mentre a Fiumicino torna dal Metropolitan di New York il «Cratere» di Eufronio, presto visibile al Quirinale nella mostra «Nòstoi», in via Anicia a Trastevere i carabinieri del Nucleo Tutela Culturale hanno incassato ieri le lodi del ministro dei beni culturali Francesco Rutelli: «Nella difesa del patrimonio culturale siete ormai un punto di riferimento internazionale...». Bilancio positivo, quello del 2007, che vede innanzitutto scemare in Italia i fenomeni dei furti d'arti e degli scavi clandestini. Purtroppo però, nei due comparti, il Lazio resta la regione più colpita. Triste primato, che nel 2007 registra 166 «colpi d'arte». Si mantiene poi forte la piaga della contraffazione, mentre aumentano arresti e denunce anche a tutela del paesaggio. È il quadro fornito dai carabinieri del Nucleo Tutela Culturale, guidati dal generale Giovanni Nistri. In calo già da qualche anno, i furti d'arte sono diminuiti nel 2007 del 10. Più lieve (-4) la flessione rilevata negli scavi clandestini. In calo poi i furti nelle chiese (passati dal 548 del 2006 ai 403 del 2007) che però, ha sottolineato il ministro dei beni culturali Francesco Rutelli, continuano a preoccupare, visto che da soli rappresentano quasi il 40 per cento del totale. Restano altrettanto preoccupanti la falsificazione e la contraffazione delle opere d'arte, un fenomeno che è stato intercettato su numerosi «fronti» (stamperie, fonderie, gallerie ecc.) e che per tre quarti riguarda arte contemporanea. Proprio per contrastare meglio questa piaga, d'intesa con la Galleria Nazionale d'Arte Moderna è stato elaborato un decalogo ad uso di chi compera. Primo punto: «Verificare sempre che l'opera sia corredata da certificati di autenticità...».
Furti d'arte, il Lazio resta in testa
I carabinieri del Nucleo Tutela Culturale hanno registrato un bilancio positivo per il 2007, con una riduzione dei furti d'arte e degli scavi clandestini. Tuttavia, il Lazio rimane la regione più colpita, con 166 colpi d'arte. La contraffazione e la falsificazione delle opere d'arte continuano a preoccupare, con un fenomeno che riguarda tre quarti dell'arte contemporanea. Il ministro dei beni culturali Francesco Rutelli ha elogiato i carabinieri per la loro attività, che è diventata un punto di riferimento internazionale. Per contrastare meglio la falsificazione, è stato elaborato un decalogo ad uso di chi compera, che prevede la verifica dell'autenticità delle opere.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo