-------------------------------------------------------------- «Una villettopoli inammissibile». Così l'associazione ambientalista Italia Nostra definisce il piano di recupero dell'ex ospedale di Carignano per il quale ha presentato osservazioni. Secondo Roberto Mannocci, presidente di Italia Nostra, il piano è troppo ampio. Più ampio di quello che consentirebbe il regolamento urbanistico. Perciò ne chiede una revisione radicale, in prima istanza. Ma l'obiettivo reale di Italia nostra sarebbe di fare ritirare il piano. Intanto - scrive Mannocci - «il piano non fa un'analisi dei volumi attuali e di quelli futuri, ma solo delle superfici globali. È una grave carenza». Perciò - osserva Italia nostra - «il piano deve essere integrato e di nuovo adottato con l'elaborato sui volumi. Inoltre, prevedendo l'abbattimento delle due ali della villa adibita ad ospedale e l'abbattimento di alcuni manufatti sparsi nell'area recupera volumi per creare una sorta di "villettopoli" formata da 8 manufatti inammissibili in un'area collinare che, in parte, costituiscono il parco della Villa Guidiccioni, in un complesso vincolato dalle Belle arti. L'area del piano risulta doppia rispetto a quella indicata dal regolamento urbanistico. Questa estensione non è supportata da alcuna giustificazione dagli elaborati del piano. Pertanto la variante urbanistica fa difetto di motivazione. Ci sembra, poi, che tale ampliamento sia stato effettuato solo per poter spalmare la villettopoli recuperando i volumi demoliti». Italia Nostra ha anche altre osservazione: «L'intervento ammesso dal piano interferisce sul parziale recupero del vecchio assetto del giardino, con aree paesaggisticamente importanti come quelle boscate (al posto delle quali è previsto un parcheggio) o come quelle coltivate ad olivi. L'intervento, poi, prevede che la piccola cappella di inizi Novecento o fine Ottocento venga trasformata annullandone la spazialità tramite solaio intermedio. Si chiede che il volume della piccola chiesa rimanga integro e destinato a funzioni compatibili con i suoi spazi. Questo piano nasce perché "la vendita deve avvenire mediante una preventiva valorizzazione" per il mercato. Si tratta di una giustificazione economica estranea agli interessi della comunità che si riflettono negli strumenti urbanistici. Perciò il piano deve essere ritirato. L'appetibilità di una vendita non fa parte degli interessi collettivi che il Comune deve tutelare».
LUCCA. Il piano deve essere ritirato: è una villettopoli inaccettabile
L'associazione ambientalista Italia Nostra ha presentato osservazioni sul piano di recupero dell'ex ospedale di Carignano, definendolo "villettopoli inammissibile". Il piano, secondo Italia Nostra, è troppo ampio e non fa un'analisi adeguata dei volumi attuali e futuri. L'associazione chiede una revisione radicale del piano e, in alternativa, la sua ritirata. Italia Nostra si oppone all'intervento che prevede l'abbattimento delle due ali dell'ospedale e la creazione di una "villettopoli" con 8 manufatti inammissibili.
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