FORNACI. È nata ufficialmente la Fondazione Ingegnere Luigi Orlando. A tenerla a battesimo il ministero per i beni culturali con il sottosegretario Andrea Marcucci, Provincia, Comunità montana Media Valle, comune di Barga, Industriali. Un'operazione di grande significato culturale e sociale promossa dalla famiglia Orlando e sostenuta dal Gruppo Kme che ha messo a disposizione la sede della Fondazione, l'ex centro ricerche in via Battisti a Fornaci. Il progetto è stato illustrato a Fornaci con l'intervento del presidente della Provincia, Stefano Baccelli, del sindaco di Barga, Umberto Sereni, del presidente Kme, Salvatore Orlando, del direttore generale del gruppo, Italo Romano, del presidente della Comunità montana Media Valle, Marco Bonini, del presidente degli Industriali di Lucca, Andrea Guidi, del presidente della Fondazione Piaggio, Tommaso Fanfani. Presenti i vertici aziendali, sindaci e amministratori della Valle a testimoniare il significato di un'operazione che ha i confini non solo della Valle ma nazionali. Il vasto archivio documentario, strumenti e macchinari infatti ripercorrono la storia della famiglia Orlando ma anche due secoli di quella dell'Italia e dello sviluppo industriale del paese. La storia dello stabilimento di Fornaci infatti è la storia della Valle che nel 1915, anno di insediamento dell'azienda, si è modificata introducendo nuove figure sociali come quella dell'operaio. Fornaci da villaggio si trasforma in un centro industriale che perde la connotazione di periferia: basti pensare che nel periodo prebellico, nel 1940, nello stabilimento lavoravano 6.000 persone. Un patrimonio, come ha tenuto a dire il primo cittadino, che non si può perdere. Da allora un cuore pulsante per la regione e per l'Italia. La Fondazione avrà un museo e un archivio. Alla comunità sarà messo a disposizione un archivio storico che è il primo in Italia per dimensione di una famiglia di imprenditori, fra i primi addirittura nel mondo come ha affermato Fanfani della Fondazione Piaggio che sta collaborando con la neo fondazione Orlando. Il presidente Baccelli ha assicurato la partecipazione da parte della Provincia vista l'importanza e la valenza culturale e sociale di questo patrimonio. Fra gli obiettivi della fondazione, la promozione e la diffusione della cultura del territorio, la gestione dell'archivio storico, la realizzazione del Museo storico (oggi due sale si possono già vedere con interessanti reperti e macchinari compresa la scrivania di Luigi Orlando). Si prevedono conferenze, seminari, mostre, corsi di formazione. Nell'archivio storico confluiranno i fondi relativi agli stabilimenti Metallurgica Bresciana - ex Tampini, Fornaci, Campo Tizzoro, Bimestre oltre al fondo della famiglia Orlando. Il museo esporrà la produzione di Smi: bossoli, munizioni, macchine di precisione, disegni, macchinari, fotografie. Una prospettiva aperta perché si punterà anche a realizzare collegamenti con altri archivi e musei d'impresa in Italia e in vari paesi europei. F.G.