La proposta di Cocchi, anticipata ieri dal quaotidiano La Repubblica, ha provocato subito forti reazioni. Spostare il David è «rischiosissimo»: lo afferma Franca Falletti, direttrice della Galleria dell'Accademia. «Ci sono motivi di tipo culturale e conservativo che rendono questa richiesta infondata e inopportuna». «Per motivi storici e scientifici possiamo affermare che la casa di David è il centro di Firenze» dice la direttrice. Le fa eco la soprintendente al Polo Museale Fiorentino, Cristina Acidini, «Il David non è un'icona - sostiene - che si sposta per rilanciare un'area della città». «Il trasferimento del David - ha aggiunto la soprintendente - non ritengo che sia argomento da poter essere affrontato con una proposta estemporanea. Di tanto in tanto viene avanzata questa idea, Ci sono ragioni storiche che spiegano la presenza del David alla Galleria dell'Accademia e a cui bisogna pensare». Sulla questione interviene anche il sottosegretario ai Beni e le attività culturali Andrea Marcucci: «Prima di entrare nel merito di questa come di altre proposte - dice - desidero sottolineare che il ministero deve far valere in primo luogo le ragioni della tutela, della salvaguardia e della sicurezza dell'opera d'arte. È questa la condizione preliminare per affrontare qualsiasi ipotesi di trasferimento del David di Michelangelo». Intanto - lo annuncia l'assessore alla cultura del Comune Giovanni Gozzini - della cosa si discuterà in una riunione tra la Giunta di Palazzo Vecchio e quella della Regione dopo il 17 febbraio. Secondo Gozzini, «la zona della Leopolda, entro il 2011, sarà un'area della città completamente nuova. Perché non arricchirla con una offerta culturale importante?».
TOSCANA - FIRENZE. Ma la sua casa è il centro della città
La proposta di spostare il David di Michelangelo dalla Galleria dell'Accademia a Firenze è stata criticata da Franca Falletti, direttrice della galleria, e da Cristina Acidini, soprintendente al Polo Museale Fiorentino. Entrambe le donne sostengono che il trasferimento dell'opera d'arte non è una buona idea per motivi culturali e conservativi. Il sottosegretario ai Beni e le attività culturali, Andrea Marcucci, ha sottolineato l'importanza della tutela e della sicurezza dell'opera d'arte. La questione sarà discusse in una riunione tra la Giunta di Palazzo Vecchio e la Regione dopo il 17 febbraio.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo