(N.D.) Procedono i lavori di restauro conservativo della millenaria Abbazia Benedettina di Santa Maria Assunta. Il complesso monastico (fondato nel 997 dal vescovo di Treviso Rozone) sta gradualmente ritrovando il suo antico splendore grazie alle opere di recupero realizzate negli ultimi 15 anni. L'intervento in corso d'opera è stato reso possibile grazie al contributo di 490 mila euro assegnato dal Ministero per i Beni e Attività Culturali attraverso l'Arcus (la società costituita dal Ministero per lo sviluppo dell'arte, della cultura e dello spettacolo). L'importante e delicato progetto di restauro, predisposto dal Centro Studi Abbazia coordinato da Giorgio Liana e diretto dal monsignor Vittorio Simeoni, è stato affidato a un qualificato staff di tecnici (il progettista Umberto Barbisan, Giuseppe Rossato, Glauco Chiarini, Antonio Martini). Ad eseguire i lavori è l'impresa costruzioni edili Billiato mentre l'ingegnere Eva Gatto si occuperà del restauro delle opere abbaziali. Questi i lavori previsti nel complesso benedettino e nell'annesso al Duomo di Santa Maria Assunta: rifacimento della parte centrale del tetto dell'Abbazia; restauro degli affreschi della parete ovest; recupero delle adiacenze della sacrestia del Duomo per ricavare un sala visitatori; scavi in sacrestia per riportare alla luce un nuovo ciclo di secolari affreschi rinvenuti sotto il pavimento; eliminazione della vecchia caldaia sul lato nord della sacrestia e restauro delle casseforti del 1450; nuovo impianto di riscaldamento del Duomo; avvio scavi per ricerche archeologiche, che dovrebbero rivelare i "tesori" ancora nascosti dell'Abbazia come i camminamenti sotterranei e la tomba dove sono converstate le spoglie del vescovo Rozone. Per realizzare tutti questi interventi la parrocchia di Santa Maria Assunta ha stanziato 120 mila euro che si aggiungono ai 490 mila assegnati dal ministero per i Beni e le Attività culturali. I rilevante contributo ministeriale è stato assegnato grazie soprattutto all'interessamento dell'ex sindaco di Mogliano e attuale consigliere regionale Diego Bottacin. Tra le opere dell'Abbazia recuperate all'originale splendore figura lo splendido ciclo di affreschi del 1344 di Filippo da Firenze rinvenuto nel 1992 nell'antica cappella di S.Benedetto, attuale sacrestia del Duomo di Mogliano.
L'Abbazia Benedettina di Santa Maria Assunta recupera il suo antico splendore
L'Abbazia Benedettina di Santa Maria Assunta sta subendo un importante intervento di restauro conservativo. Il progetto, coordinato dal Centro Studi Abbazia, è stato realizzato con un budget di 490 mila euro assegnato dal Ministero per i Beni e Attività Culturali. L'impresa costruzioni edili Billiato sta eseguendo i lavori, mentre l'ingegnere Eva Gatto si occuperà del restauro delle opere abbaziali. I lavori previsti includono il rifacimento del tetto, il restauro degli affreschi, il recupero delle adiacenze della sacrestia del Duomo e la scoperta di nuovi affreschi rinvenuti sotto il pavimento.
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