Linchiesta per violazione delle norme urbanistiche e della tutela del paesaggio, La Fontenuova possiede i terreni La Finanza nel cantiere della casa di riposo, quattro indagati Il presidente della società è proprietario del gruppo Prosperius Il grande sbancamento che sta cambiando il panorama lungo via di San Domenico, a sinistra prima della grande curva che sale verso Fiesole, non è soltanto un pugno nellocchio: è anche in parte abusivo. Se ne sono convinti il sostituto procuratore Giulio Monferini, la polizia giudiziaria e il corpo forestale. Così ieri mattina nel cantiere dove deve sorgere listituto sanitario e casa di riposo della società «La Fontenuova» (gruppo Prosperius) è scattata una perquisizione. Oltre al cantiere, sono state perquisite le sedi della società «La Fontenuova» in viale Fratelli Rosselli, della ditta che esegue i lavori, la Piccioli Costruzioni, e della Vangi Faliero Spa, che ha realizzato gli scavi. Quattro persone sono sotto inchiesta per violazione delle norme urbanistiche e di quelle sulla tutela del paesaggio. In dicembre i lavori si erano fermati, in seguito a ordinanze di sospensione notificate dal Comune di Firenze e dalla Soprintendenza. Le contestazioni riguardano lo sbancamento di una parte della collina che sovrasta larea del cantiere, con movimentazione di migliaia di metri cubi di terra. Questo lavoro è stato eseguito, secondo le ipotesi di accusa, «senza i necessari atti autorizzativi e con grave pregiudizio degli assetti idrogeologici e paesaggistici esistenti». Nel corso delle perquisizioni, la Forestale ha compiuto accertamenti anche su altre eventuali violazioni di carattere ambientale, in materia di vincoli idrogeologici e di gestione dei rifiuti del cantiere. Una delle persone sotto inchiesta è il dottor Mario Bigazzi, presidente della società «La Fontenuova Srl», proprietaria del terreno e committente dei lavori. Il dottor Bigazzi è il proprietario del gruppo Prosperius, che gestisce centri diagnostici e di riabilitazione, studi medici specialistici, la casa di cura Villa Cherubini. La società Fontenuova è stata costituita nel 1987. Loggetto sociale è la costruzione di edifici. Nellarea del cantiere di San Domenico, dove fino a pochi anni fa cera un bosco e dove oggi sono stati realizzati quattro gradoni e due muri a retta, deve sorgere un complesso socio-sanitario imponente, che comprenderà una clinica, una casa di riposo, palestra, piscina per la riabilitazione, servizi socio-assistenziali, un centro diurno, ambulatori. Quattro posti letto per persone non autosufficienti saranno messi a disposizione gratuitamente del Comune di Firenze. La realizzazione del complesso socio-sanitario è stata causa di drammatiche lacerazioni nel quartiere e in consiglio comunale. Nel 92, mentre il Comune di Firenze, dopo il no di Occhetto al progetto Fiat Fondiaria, era alle prese con un piano regolatore da rifare, dalla Regione arrivò lok al progetto della Fontenuova Srl. Lanno successivo lurbanista Marcello Vittorini, chiamato dal sindaco Morales a ridisegnare il piano regolatore, lanciò il parco collinare e cancellò tutte le previsioni edilizie, compresa quella in via di San Domenico. I proprietari del terreno si opposero. Nel 96 lassessore allurbanistica Bougleux (giunta Primicerio) confermò lazzeramento, ma la Regione accolse losservazione dei privati e risuscitò il progetto Fontenuova. La concessione edilizia fu rilasciata dal commissario ad acta della Regione, mentre a Firenze cresceva il partito del no. Il 6 novembre 2000 il consigliere Vincenzo Esposito, ds, presidente della commissione urbanistica, si sedette a gambe incrociate in mezzo al Salone de Dugento per manifestare la sua opposizione contro il progetto: «Una decisione - dichiarò - che deroga a uno dei cardini della politica urbanistica di Firenze: la salvaguardia delle colline». Temendo richieste di risarcimenti miliardari, nel luglio 2001 la giunta Domenici convinse il consiglio comunale a dare il via libera al progetto. Così, fra mille dubbi e mille rimpianti, è sorto il cantiere. Il dottor Bigazzi assicura che ogni lavoro eseguito è stato regolarmente autorizzato. In effetti - conferma il direttore dellurbanistica Maurizio Talocchini - era autorizzata anche la pista per vigili del fuoco che è allorigine degli scavi ora sotto accusa. Ma - spiega Talocchini - è stato eseguito un lavoro spropositato, è stato asportato il manto vegetale in unarea vastissima e creata una enorme muraglia di terra. Probabilmente non è stato turbato lequilibrio idrogeologico della collina e non ne è stata messa in pericolo la stabilità, ma (anche se la Fontenuova assicura che tutto sarà rimesso a posto) il panorama è devastato. E per questo in dicembre il Comune ha sospeso il cantiere.
GOVERNO DEL TERRITORIO: TOSCANA -S.Domenico, sbancata la collina
La Fontenuova, società del gruppo Prosperius, è stata accusata di violazione delle norme urbanistiche e della tutela del paesaggio. Il cantiere della casa di riposo e del sanatorio in via di San Domenico a Fiesole è stato perquisito e quattro persone sono state identificate come indagate. Il presidente della società, il dottor Mario Bigazzi, è stato identificato come uno dei sospettati. La società è stata accusata di aver eseguito lo sbancamento della collina senza i necessari atti autorizzativi e di aver causato pregiudizi agli assetti idrogeologici e paesaggistici esistenti. La perquisizione ha anche riguardato le sedi della società e di altre imprese coinvolte nel progetto.
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