Pietravairano. Nuovo botta e risposta tra la società Energy by Agricolture e il comitato civico in merito alla questione della realizzazione delle due centrali a biomasse a Pietravairano. Attraverso un comunicato stampa, il comitato rigetta le accuse lanciate nei giorni scorsi dalla società che ha in progettazione i due impianti di produzione di energia elettrica, ribadendo il suo «più forte dissenso all'installazione delle centrali a biomasse sul territorio di Pietravairano». Pur dichiarandosi disponibile a partecipare al convegno che la Energy by Agricolture ha annunciato di voler organizzare a Pietravairano per «ragionare assieme su biomasse ed energie rinnovabili», il comitato dichiara la sua ferma e irremovibile contrarietà al progetto «in quanto completamente incompatibile sia sotto il profilo paesaggistico che ambientale». Secondo il comitato, «la coltivazione di piante oleaginose nella nostra zona andrebbe a stravolgere e a danneggiare in maniera significativa l'agricoltura e l'allevamento del luogo, senza peraltro riuscire a sopperire al fabbisogno di materia prima necessario ad alimentare le centrali. La superficie agraria coltivabile del nostro Comune - si legge ancora nel comunicato - potrebbe infatti garantire appena il 4,7 per cento dell'olio necessario al funzionamento annuale di uno soltanto dei due impianti». Da qui la considerazione secondo cui «la convenienza economica di questi progetti è legata esclusivamente ai contributi a fondo perduto per la realizzazione dell'impianto, ai certificati verdi (sussidi statali) e allo sfruttamento dei lavoratori del terzo mondo per la coltivazione della materia prima». Questa mattina, il presidente del comitato, Maria Acquaro, si recherà dal sindaco Dario Rotondo per sollecitare la convocazione del consiglio comunale straordinario in cui verrà votata la contrarietà al progetto.